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INGANNO VIA POSTPAY PER UN CANE IN VENDITA: DUE CONDANNE DAL TRIBUNALE DI SULMONA

SULMONA, 1 dicembre – Quattrocento chilometri tra le Alpi e l’Abruzzo, e un raggiro da 500 euro nato attorno alla vendita di un cane. Il giudice del Concetta Buccini ha condannato oggi due donne quarantenni di Bergamo a quattro mesi di reclusione – pena inflitta a Samantha Sola – e a sette mesi – per Chiara Palumbo. Entrambe erano a processo con rito abbreviato, celebrato con rito abbreviato.

I fatti risalgono al 2023. Secondo l’accusa, le due donne avrebbero aperto due carte prepagate Postepay Evolution, poi consegnate a conoscenti di Milano, i quali avevano contattato la vittima rispondendo a un annuncio di vendita di un cane pubblicato da un uomo di Pratola Peligna.

La truffa, sempre secondo la ricostruzione processuale, sarebbe avvenuta tramite una “transazione al contrario”: la vittima fu indotta a recarsi presso uno sportello bancomat ed eseguire una serie di operazioni seguendo istruzioni impartite a distanza, manovre che portarono all’ammanco della somma. A rendersi conto dell’addebito non dovuto fu l’uomo stesso, che subito dopo denunciò.

L’inchiesta toccò quattro persone coinvolte nel presunto concorso, ma per le due imputate il procedimento si è chiuso oggi davanti al Tribunale di Sulmona con la condanna. Una vicenda nata online, passata per un bancomat e approdata in aula, dove a chiudere il cerchio non sono stati gli annunci, ma gli atti e la sentenza.

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