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NUOVA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO: IL COMUNE RIAPRE IL DOSSIER

 Nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Sulmona, il Comune riapre il dossier: ok alla variazione del piano di bilancio

Si riaccende il confronto, con toni da cronaca amministrativa, sul progetto della nuova caserma dei vigili del fuoco a Sulmona. L’annuncio è arrivato ieri dalla voce del sindaco Luca Tirabassi, durante la seduta del Consiglio comunale di Sulmona, nella quale l’aula ha approvato la variazione al piano triennale di alienazione e la salvaguardia di bilancio, passaggi che segnano formalmente la ripartenza dell’iter.

Resta sul tavolo, tra le ipotesi, l’area di Via Badia. Il primo cittadino ha parlato di un possibile allargamento delle trattative, rispondendo alle perplessità sollevate dagli esponenti del Partito Democratico.

«La soluzione prospettata dall’ex assessore Alessandro Pantalone è una delle possibilità, ma ha un costo troppo oneroso per l’ente. Per questo stiamo valutando anche altre opzioni insieme ai vigili del fuoco. Il ventaglio si allarga» ha dichiarato Tirabassi, mantenendo riserbo sui siti alternativi che il Comune sta ora esaminando.

Una prima accelerazione sembrava essere arrivata lo scorso luglio, quando l’amministrazione aveva riaperto il dialogo con il comando provinciale dei pompieri, seguito da un sopralluogo logistico proprio in via Badia, che aveva dato un primo via libera sulla fattibilità dell’area in termini di posizione e logistica.

Sono ormai più di venti anni che si discute della nuova struttura senza che il progetto trovi una concretizzazione. L’attuale sede operativa, di dimensioni ridotte, accoglie 32 vigili del fuoco, divisi su quattro turni, in un edificio di proprietà della Provincia dell’Aquila e utilizzato dal corpo sin dalla fine degli anni Sessanta, dopo l’adeguamento funzionale della costruzione.

Dal comando dei vigili del fuoco è stata ribadita una richiesta chiara, tecnica ma d’interesse pubblico: la futura caserma dovrà garantire «un elevato grado di accessibilità, in prossimità delle principali vie di comunicazione, non congestionate dal traffico e idonee al transito dei mezzi pesanti» — un presupposto fondamentale per assicurare rapidità di intervento e sicurezza nella gestione dei mezzi di soccorso.

Nessuna decisione definitiva, ma un percorso che riparte dai numeri e dagli atti di bilancio, con nuove valutazioni che si aprono ora al confronto diretto con il corpo operativo.

Un commento su “NUOVA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO: IL COMUNE RIAPRE IL DOSSIER

  • Facciamo scappare anche i Vigili del fuoco?

    Risposta

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