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CAMMINO GRANDE DI CELESTINO: LA REGIONE LANCIA IL PERCORSO “DI TUTTI” CON 1,7 MILIONI PER L’ACCESSIBILITÀ

Un cammino che unisce, ora più che mai, diventa davvero un cammino condiviso. A Pescara, nella giornata del 28 novembre 2025, la Regione Abruzzo ha annunciato l’avvio del progetto Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti, un piano di interventi pensato per trasformare l’itinerario in un modello di turismo lento, sostenibile e accessibile.

L’iniziativa è finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità, in virtù del DM 1 Agosto 2024, con un contributo pubblico di 1.742.529,00 euro, che include una premialità di 120 mila euro riconosciuta per la continuità con il precedente progetto costiero Bike to Coast for Everyone.

A illustrare il senso strategico dell’operazione è il Sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario, in carica nella giunta regionale Abruzzo | Italy, rappresentante istituzionale.

«Il finanziamento comprende anche una premialità di 120 mila euro, legata alla coerenza con l’azione regionale “Bike to Coast for Everyone”» ha spiegato, aggiungendo che i due progetti condividono una visione chiara: «connettere oggi idealmente il mare e la montagna attraverso percorsi aperti davvero a tutti, dando nuovo slancio al turismo delle aree interne, in particolare montane».

Il progetto, della durata di 24 mesi, punta a rendere pienamente fruibile un percorso di 225 chilometri che collega L’Aquila a Ortona, attraversando 28 comuni, tra borghi, eremi e città d’arte. La missione dichiarata è ambiziosa e, al tempo stesso, profondamente rispettosa del valore umano dei luoghi: abbattere barriere architettoniche e culturali, offrendo un’esperienza inclusiva a persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, anziani, famiglie e viaggiatori con esigenze specifiche.

I partner del progetto

La Regione Abruzzo, capofila e beneficiaria del contributo, coordinerà le attività istituzionali, affiancata da tre partner con ruoli operativi complementari:

  • il Parco Nazionale della Maiella, riferimento territoriale per l’area montana, parteciperà a tutte le fasi del piano portando competenze su tutela ambientale e valorizzazione dei cammini;
  • l’USRC, che si occuperà della realizzazione delle opere e delle infrastrutture di inclusione;
  • il Parco Regionale Sirente‑Velino, incaricato soprattutto dell’integrazione di soluzioni innovative per la piena accessibilità del tracciato.

Le azioni previste

Sarà un lavoro capillare, tangibile per chi cammina ma anche per chi prepara l’accoglienza. Tra gli interventi programmati:

  • mappatura dei servizi accessibili e realizzazione di una piattaforma digitale interattiva, insieme a totem visivo-tattili con informazioni universalmente fruibili;
  • opere infrastrutturali per rendere più accessibili infopoint, luoghi di culto e strutture ricettive lungo il cammino;
  • acquisto di Joelette, speciali carrozzine fuoristrada per permettere anche alle persone con mobilità ridotta di vivere i sentieri;
  • percorsi di formazione per guide e operatori turistici sull’accoglienza inclusiva;
  • tirocini formativi dedicati a persone con disabilità nei servizi turistici;
  • sviluppo di contenuti social e campagne di sensibilizzazione per diffondere una cultura dell’accessibilità vissuta, raccontata e verificata sul campo.

Uno sguardo al futuro

Con questo progetto, la Regione Abruzzo riafferma la centralità dell’Abruzzo nel panorama del turismo solidale e sostenibile, intrecciando spiritualità, natura e innovazione tecnologica. Un impegno che guarda oltre il turismo stesso: alla dignità dei territori interni, al valore delle comunità locali e al diritto universale di poter dire, passo dopo passo, «questo cammino è anche il mio».

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