CORTE EUROPEA: L’AMORE E’ AMORE SEMPRE IN OGNI LUOGO DELL’UE
L’AQUILA – L’unione tra persone dello stesso sesso va riconosciuta in tutta Europa. La pronuncia della Corte di Giustizia Europea, stabilisce un importante punto fermo: stante la disponibilitĆ del diritto interno dei singoli Stati di prevedere o non prevedere il matrimonio o altro tipo di istituto equivalente tra persone dello stesso sesso, lo Stato di origine non può rifiutare la trascrizione del matrimonio contratto in altro Stato membro, a meno che lāordinamento interno non sia dotato di strumenti che garantiscano comunque lāunione tra quelle due persone. Dal punto di vista giuridico tutto ĆØ chiaro, anzi limpido. Dal punto di vista culturale, finalmente si ĆØ illuminato il cielo degli amori umani a riconoscere che ogni forma di amore, se amore, ĆØ principio universale. Non si tratta solo di un salto culturale, ma di un ritorno alla normalitĆ della vita delle persone. Si tratta quindi di vita reale. Non quella filtrata attraverso principi oscurantisti e repressivi, che ben conosciamo, e che nella storia del ventesimo secolo hanno portato a forni crematori e galera per quegli amori ritenuti blasfemi sia per gli atei nazisti che per gli ambigui fascisti. Da ieri, con la sentenza della Corte Europea, finalmente si ĆØ passati da “Una giornata Particolare” a una giornata di LibertĆ Reale.Ā
Giosafat CapulliĀ Ā



