UN CHILO DI COCAINA NELL’ARMADIO: GIUDIZIO IMMEDIATO PER UN 48ENNE DI SULMONA
SULMONA – Arriva il giudizio immediato per Andrea La Civita, 48 anni, sulmonese, trovato in possesso di un ingente quantitativo di cocaina all’interno dell’abitazione della madre. La decisione è stata presa dal gip Marta Sarnelli, che ha accolto la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Edoardo Mariotti, ritenendo “evidente la prova” a carico dell’indagato.
La Civita era stato fermato il 6 settembre scorso dalla polizia stradale di Pratola Peligna nel corso di un servizio mirato. Gli agenti lo tenevano sotto controllo da tempo, attraverso appostamenti, pedinamenti e intercettazioni. Durante la perquisizione del veicolo erano già emersi 71 grammi di hashish – ritenuti per uso personale – un coltello di 20 centimetri e un cavo elettrico.
Gli elementi raccolti avevano spinto gli investigatori a estendere i controlli alle abitazioni del 48enne e della madre. È proprio nell’armadio metallico adiacente alla cucina dell’appartamento materno che gli agenti hanno trovato oltre un chilo di cocaina, quantità accertata dall’Arta come sufficiente a ricavare più di quattromila dosi destinate al mercato locale.
Per La Civita erano scattate immediatamente le manette e il trasferimento in carcere. Successivamente il giudice aveva concesso i domiciliari, accogliendo la richiesta dei difensori, gli avvocati Catia Puglielli e Alessandro Margiotta, che avevano evidenziato la necessità dell’uomo di assistere la madre malata.
La Procura ha sottolineato la presenza di indizi solidi di colpevolezza, anche alla luce del coinvolgimento del 48enne in un’altra operazione antidroga, l’inchiesta “La Fenice”.
Con il giudizio immediato, il processo prenderà il via il 26 gennaio.



