OPERAIO FERITO NEL CANTIERE DEL TRIBUNALE DI SULMONA: ARRIVA IL RISARCIMENTO
Operaio ferito nel cantiere del Tribunale di Sulmona: arriva il risarcimento integrale dopo una lunga trattativa
Sulmona – Ottiene finalmente giustizia il 62enne di Montesilvano rimasto gravemente ferito nel cantiere del Tribunale di Sulmona. L’operaio, coinvolto in un grave incidente sul lavoro il 27 febbraio 2024, viene oggi risarcito integralmente sia dall’Inail sia dalla compagnia assicurativa della ditta per cui lavorava. Un esito non scontato, arrivato al termine di una trattativa definita “lunga e complessa” dal suo legale, l’avvocato Giandomenico Croce.
L’uomo, che quel giorno stava spostando un armadio all’interno del cantiere, venne travolto dal mobile improvvisamente rovesciatosi su di lui. Le conseguenze furono pesantissime: frattura del femore, ferite alla testa e al mento, per una prognosi complessiva di 152 giorni. Un percorso di cure lento e doloroso, che aveva lasciato aperti interrogativi sulle responsabilità dell’incidente.
Oggi, però, su quel punto arriva un chiarimento decisivo: al lavoratore non viene attribuita alcuna responsabilità. La dinamica, ricostruita nel dettaglio, esclude infatti imprudenze o condotte scorrette da parte dell’operaio.
Il risarcimento copre ogni voce: indennizzo Inail, somma differenziale a carico dell’assicurazione dell’impresa, rimborsi spese e spese legali.
«Con la compagnia assicurativa è stata svolta una trattativa lunga e complessa, all’esito della quale sono state integralmente accolte le nostre richieste» spiega l’avvocato Croce, che ha seguito passo passo la vicenda.
Alla luce dell’accordo, il 62enne ha deciso di rinunciare alla costituzione di parte civile nel processo penale tuttora in corso. In quel procedimento è imputato un 47enne di Teramo, A.T., titolare della ditta coinvolta.
Per l’operaio, dopo mesi segnati da dolore, operazioni e riabilitazione, arriva dunque un passaggio importante: il riconoscimento pieno dei propri diritti e delle proprie ragioni. Una vicenda che torna a richiamare l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri e sulla necessità di garantire condizioni di lavoro realmente tutelate.



