CronacaHomeIn Evidenza

PRESUNTA VIOLENZA SU TRE RAGAZZINE: ASCOLTATI I PRIMI TESTIMONI

Processo per presunta violenza su minori, ascoltati i primi testimoni davanti al Tribunale di Sulmona

Si è svolta ieri, in un clima di particolare attenzione e riservatezza, la prima udienza dedicata alle testimonianze nel processo che vede imputato un uomo di 32 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti di tre minorenni. L’udienza si è tenuta davanti al collegio del Tribunale di Sulmona, presieduto dal giudice Pierfilippo Mazzagreco.

Sono stati ascoltati i primi otto testimoni dell’accusa, chiamati a ricostruire quanto sarebbe avvenuto tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. La vicenda riguarda episodi che la procura ritiene meritevoli di approfondimento e che, secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, sarebbero avvenuti nel contesto di una normale frequentazione tra coetanei. Le tre minori avevano già riferito la loro versione dei fatti in sede protetta, assistite da professioniste specializzate e dai rispettivi legali, e il contenuto delle loro dichiarazioni è stato acquisito agli atti con tutte le cautele previste per la tutela dei minori.

“All’inizio ci stringeva per scherzo. Poi gli abbracci e i baci sono stati forzati”- avevano riferito le ragazzine. Secondo le minori, le cui dichiarazioni sono state valutate come lineari e attendibili, l’uomo usava la figlia come esca per attirarle in casa.

A seguito della denuncia delle famiglie, e considerati i precedenti dell’imputato, il giudice per le indagini preliminari aveva disposto il divieto di dimora, misura ancora in vigore.

La difesa dell’uomo ha contestato integralmente le accuse, evidenziando come – nella propria ricostruzione – alcuni comportamenti possano essere stati fraintesi. La difesa ha prodotto materiale ritenuto utile alla valutazione complessiva del caso e ha annunciato l’intenzione di presentare una perizia di parte.

Nel frattempo, la procura ha chiesto l’archiviazione per un diverso episodio, emerso la scorsa estate, relativo a presunte molestie via messaggio nei confronti di un’altra minore. Resta invece aperto un ulteriore filone di indagine legato a un comportamento attribuito al padre dell’imputato.

Il procedimento proseguirà nelle prossime settimane con l’ascolto di ulteriori testimoni e con l’esame della documentazione presentata dalle parti. L’intero iter giudiziario si sta svolgendo con la massima attenzione alla riservatezza, nel rispetto delle persone coinvolte e soprattutto della tutela delle minorenni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *