LAVORI STAZIONE BUS PIAZZALE SAN FRANCESCO. RITARDI: CAVALLARI CHIEDE CHE SE NE PARLI IN VIGILANZA
TERAMO – Cavallari (Abruzzo Insieme): depositata in Commissione regionale di Vigilanza la richiesta di
audizione sui gravi ritardi dei lavori di Piazzale San Francesco
«Ho formalmente portato all’attenzione della Commissione di Vigilanza del Consiglio
Regionale d’Abruzzo la situazione, ormai insostenibile, relativa ai lavori di riqualificazione
di Piazzale San Francesco a Teramo, intervento inserito nel Masterplan Abruzzo –
Autostazioni (PSRA/19.03)».
Lo annuncia il Capogruppo regionale di Abruzzo Insieme, Giovanni Cavallari, che ha
depositato una richiesta di audizione e di attivazione dei poteri di controllo della
Commissione, rivolta al Presidente Dott. Sandro Mariani.
«Parliamo di un’opera finanziata da anni e avviata nell’agosto 2023 – prosegue Cavallari –
che ha subito sospensioni continue, varianti ripetute, ritardi ingiustificati e incertezze
amministrative che hanno pesantemente condizionato il cronoprogramma. A fronte di una
durata inizialmente prevista fino all’autunno 2024, oggi siamo di fronte a un cantiere
ancora aperto, con un termine lavori nuovamente rinviato al 31 dicembre 2025».
Nella richiesta presentata alla Commissione, Cavallari ha sollecitato la convocazione in
audizione di TUA S.p.A., Comune di Teramo, Direzione Lavori, Genio Civile e soggetti
tecnici coinvolti, con l’obiettivo di:
accertare le cause reali dei ritardi;
verificare la correttezza dell’iter amministrativo adottato;
fare chiarezza sulla gestione delle varianti progettuali e dei cofinanziamenti;
garantire il completamento dell’opera nei tempi indicati e la tutela del Comune di Teramo e
dei cittadini.
«È fondamentale – conclude Cavallari – che su questa vicenda venga fatta piena luce. Il
Comune di Teramo non può continuare a subire disagi, possibili diffide e ricadute
organizzative per un’opera strategica che avrebbe dovuto essere già conclusa.
L’intervento della Commissione di Vigilanza è oggi indispensabile per riportare
trasparenza, certezza e responsabilità nella gestione del progetto».



