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DI ROCCO RISPONDE ALLE OPPOSIZIONI: “IL CONSIGLIO COMUNALE RESTA AUTONOMO NO A PRESSIONI ESTERNE SULLA SEDUTA COGESA”

Di Rocco risponde alle opposizioni: “Il Consiglio resta autonomo, no a pressioni esterne sulla seduta Cogesa”

Il presidente del Consiglio comunale, Franco Di Rocco, replica con fermezza alle critiche dei gruppi di minoranza sulla mancata convocazione delle tre consigliere regionali del territorio, dei sindaci soci di Cogesa e dei parlamentari alla seduta straordinaria dedicata alla delibera n. 82/2025. Una scelta definita dalle opposizioni come una chiusura istituzionale, ma che Di Rocco rivendica come atto dovuto e pienamente conforme al ruolo del Consiglio.

“Ritengo necessario chiarire – afferma – che delle delibere del Consiglio comunale di Sulmona discute il Consiglio comunale di Sulmona. Sono i consiglieri comunali e il Sindaco gli unici titolati ad assumere decisioni, e soprattutto gli unici direttamente responsabili degli atti adottati”.

Una posizione che il presidente definisce non politica, ma istituzionale, fondata sul rispetto delle prerogative dell’assemblea cittadina e dei suoi componenti. “Il Consiglio non è un’arena aperta a qualsiasi livello istituzionale, né può essere trasformato in una conferenza territoriale. È un organo deliberativo con competenze definite dal nostro Statuto e dal Regolamento”.

Di Rocco spiega come l’eventuale presenza di figure esterne, prive per legge di un ruolo attivo nella seduta, avrebbe prodotto più problemi che benefici. “Invitare rappresentanti istituzionali solo per farli assistere in silenzio sarebbe stato uno sgarbo nei loro confronti. Non li si convoca per metterli in platea, senza possibilità di intervenire, quando le norme non prevedono un loro contributo nel procedimento”.

Diverso il discorso per i sindacati, ammessi alla seduta. “Ritengo doveroso e necessario ascoltare le sigle sindacali che portano la voce dei lavoratori, direttamente coinvolti nella vicenda Cogesa”.

Il presidente ribadisce quindi il principio che ha guidato la sua decisione: non confondere ruoli e funzioni. “Ogni istituzione ha il proprio ambito di competenza, e il Presidente del Consiglio ha il dovere di garantire che le sedute si svolgano nel pieno rispetto del Regolamento, dei ruoli e dei limiti di ciascuno”.

Una scelta che Di Rocco considera un atto di tutela e non di chiusura. “La salvaguardia dell’autonomia del Consiglio comunale è un segno di rispetto verso chi è stato eletto dai cittadini di Sulmona per rappresentarli e decidere in loro nome”.

Un commento su “DI ROCCO RISPONDE ALLE OPPOSIZIONI: “IL CONSIGLIO COMUNALE RESTA AUTONOMO NO A PRESSIONI ESTERNE SULLA SEDUTA COGESA”

  • Salvatore

    Ciò non toglie che loro presenza sarebbe stato un segno di ampia democrazia oltre che di trasparenza.
    Nel caso specifico poi le figure esterne hanno dei riferimenti politici nelle figure dei consiglieri Comunali.
    Comunque, tutte le sedute dei consigli sono aperti al pubblico, chi vuole può partecipare, ascoltare e poi semmai ripondere.

    Risposta

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