AVEZZANO. LETTURE AD ALTA VOCE: DA DOMANI FINO AL 15 DICEMBRE
AVEZZANO – Il “Labirinto” prende forma tra pagine e parole: da domani 21 novembre al 15
dicembre letture ad alta voce per includere. Risorse per incrementare il patrimonio
librario della città
Si terrà oggi, alle ore 11 in Sala Consiliare, la conferenza
stampa di presentazione del progetto “Il Labirinto”, classificatosi “primo della classe”,
a livello nazionale nell’ambito del bando “Città che Legge”, promosso dal Ministero
della Cultura e dall’ANCI.
Attraversare e risolvere 7 “labirinti” diversi, che andranno a riguardare 8 punti culturali e
sensibili della città. In questo nuovo progetto del Comune di Avezzano, che verrà
presentato in sala consiliare alle ore 11, ci sono tutti gli
elementi per poter scrivere una nuova storia, dalla trama comune e affascinante: le
scuole del territorio, la casa circondariale, il Reparto di Pediatria, le librerie, le associazioni
del terzo settore e di volontariato e il “tesoro di parole” della “Sala Irti”. “Nasce così, da una
bellissima intesa tra l’amministrazione e una rete di 22 partner di valore, il progetto “Il
Labirinto”. – afferma l’assessore Maria Antonietta Dominici, che ha lavorato sul format in
questi mesi assieme alle consigliere comunali Alessandra Cerone, Federica Collalto e
Concetta Balsorio – Un’idea progettuale, dal valore complessivo di 60 mila euro di risorse
con una forte compartecipazione comunale, che prevede eventi ed iniziative a lungo termine,
tutti destinati alla rivalutazione del libro e alla promozione della lettura. Vogliamo far fiorire
in città ancora più azioni culturali, educative e sociali, per rafforzare il senso della
collaborazione e dell’inclusione”. Cuore pulsante del progetto è l’acquisto di nuovi libri, e-
book e dispositivi digitali, anche per ciechi e ipovedenti. Parte dei libri e delle nuove
strumentazioni andranno ad arricchire il Reparto di Pediatria dell’Ospedale e la Casa
circondariale. Già da questo mese partiranno le prime iniziative previste dal progetto: si
partirà il 21 novembre con il primo “labirinto” da percorrere, nel giardino di Palazzo
Torlonia. L’8 dicembre si terrà un laboratorio teatrale di favole animate all’interno del
Reparto di Pediatria e, dal giorno successivo fino al 12 dicembre, prenderà piede in città la
Piccola fiera del libro. Ma perché è stata scelta proprio l’immagine del labirinto? Risponde
Alessandra Mancinelli, fondatrice della Cooperativa sociale ETS Cultura Mirabilis, che ha
affiancato il Comune nella progettazione: “Il labirinto è un concetto che ha attraversato tutti i
mondi dello scibile umano, dalla letteratura all'arte, dalla matematica alla religione; incarna la
complessità, l'incertezza e talvolta la meraviglia di un percorso indirizzato all'auto-scoperta.
La lettura, quindi, è il mezzo più antico e autentico per “attraversare” il concetto di labirinto e
per esplorarlo”. I sette labirinti del progetto sono: il labirinto del Minotauro di Cnosso, il
labirinto di Borges, il labirinto di Umberto Eco, il labirinto di Calvino, i labirinti della
psicologia, il labirinto nella religione e il labirinto della natura e dei giardini. La stampa è
invitata a partecipare.



