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AVEZZANO LEGGE. DOMANI NUOVA AVVENTURA “LABIRINTO”

AVEZZANO – Più libri per tutti, parte domani ad Avezzano la nuova avventura del
“Labirinto”: progetto arrivato primo in classifica al bando nazionale
“Città che legge”.
Stamattina la conferenza stampa di presentazione del progetto corale,
supporto da una rete di 22 partner. Il vicesindaco Domenico Di Berardino:
“Abbiamo raddoppiato i finanziamenti da investire che ci sono arrivati dal
Ministero proprio perché la cultura è uno dei pilastri della nostra guida
amministrativa”.
“Per noi ragazzi, il labirinto incarna il senso della crescita: è una via d’ingresso
e, allo stesso tempo, una via d’uscita. È un simbolo di formazione, d’ingegno e
di possibilità”. Lo ha detto stamattina la giovane Nicole, studentessa di una
scuola di Avezzano, al termine della conferenza stampa di presentazione del
progetto “Il Labirinto”, arrivato primo al bando nazionale “Città che legge”,
promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. Di
fronte ad una platea numerosissima e che ha abbracciato tutte le fasce d’età –
dai bambini della scuola dell’infanzia sino ai ragazzi delle scuole secondarie di
secondo grado – è stato il vicesindaco Domenico Di Berardino, con delega
alle politiche scolastiche, a salutare tutti i presenti, ricordando “il forte impegno
dell’amministrazione comunale nel settore della cultura. Abbiamo voluto
raddoppiare con fondi nostri il finanziamento arrivato dal Ministero proprio per
consentire più attività e l’acquisto di nuovi libri ed e-book da destinare al
patrimonio librario del territorio”. Il progetto “Il Labirinto”, che mette
insieme storie, teatro, cultura, lettura e inclusività, è nato qualche tempo fa
dalla scintilla della consigliera comunale Alessandra Cerone, che ha dato il via
a tutta la progettazione, con una vasta rete di 22 partner, grazie al magistrale
lavoro tecnico del Settore Sociale, guidato dalla dirigente Laura Ottavi,
affiancata dalla dottoressa Marika Di Pangrazio, responsabile per il
Comune delle politiche scolastiche. “7 labirinti diversi per 7 diverse
tematiche, anche sociali da affrontare. – ha affermato in conferenza stampa
l’assessore comunale Maria Antonietta Dominici – La nuova avventura

culturale incomincerà già da domani, 21 novembre, alle ore 11 nei giardini di
Palazzo Torlonia, con il primo labirinto dedicato alla natura. Grande attenzione
verrà riservata anche ai temi dell’inclusione e della lettura vissuta come
strumento di libertà. Due eventi però, su tutti, voglio sottolineare, data la loro
rilevanza empatia e di comunità: il primo è quello che avverrà all’interno del
Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Avezzano il giorno dell’Immacolata;
verrà messa in scena una favola animata dalla Compagnia Teatrale “Il volo del
Coleottero”. Il secondo evento, invece, verrà realizzato in più giorni (il 2, il 9 e
il 16 dicembre) e verrà organizzato tra le mura della casa circondariale. Proprio
qui, i ragazzi dell’IIS Galilei-Bellisario e dell’IIS Majorana leggeranno
storie di vita e pagine di letteratura assieme ai detenuti. “E proprio Umberto
Eco una volta disse che chi non legge, a 70 anni, avrà vissuto una sola vita, chi
legge, invece, avrà vissuto cinquemila anni. – ha affermato, in chiusura, la
dottoressa Alessandra Mancinelli, fondatrice assieme a Maria Rita Rantucci
della Cooperativa “Cultura Mirabilis” e archivista di stato in pensione – Il
libro non è solo un oggetto, è qualcosa che dà di più e che trasporta nel mondo.
Grazie al Comune, che dà sempre grandi occasioni per esprimere le potenzialità
di questo territorio, come cooperativa stiamo lavorando da tempo sull’archivio e
sulla biblioteca comunali, che vedranno la luce a breve in una rinnovata forma.
Sono progetti che riportano al centro la bellezza del sapere e l’educazione al
pensiero critico”. Nella rete dei partner ci sono “Appennini For All”,
l’associazione “Prometeo”, La scuola di musica “Just Music Avezzano”,
l’associazione “La Madia”, la libreria Ubik, la Mondadori, la libreria Panella, il
Caffè letterario “Vieni via con me” e l’associazione Help Handicap. Per le
scuola, partecipano attivamente gli alunni e i docenti di tutti e quattro gli Istituti
comprensivi della città e le scuole secondarie di secondo grado “Serpieri”,
“Torlonia-Corce”, “Majorana”, “V. Pollione”, “Galilei-Bellisario” e la scuola
paritaria “San Giovanni”.

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