PROGETTI CASE. MOROSITA’ DIFFUSA, FOTOTRAPPOLE E PERICOLOSITA’
L’AQUILA – Oggetto: Verifica, monitoraggio e indirizzi in merito alla gestione del Progetto C.A.S.E. e M.A.P. –
Attuazione degli impegni emersi nella seduta della V Commissione “Garanzia e Controllo” del 27 maggio 2025
Il Consiglio Comunale
Premesso che a seguito del sisma del 6 aprile 2009, in applicazione dell’art. 2 del Decreto Legge n.
39/2009, convertito con Legge 77/2009, è stata disposta al realizzazione, da parte del
Dipartimento della Protezione Civile di alloggi del Progetto CASE e Moduli Abitativi Provvisori, da
assegnare ala popolazione residente ovvero avente stabile dimora nel territorio del Comune
dell’Aquila, in attesa del rientro nelle abitazioni distrutte o gravemente danneggiate dagli eventi
sismici;
Preso atto che
con deliberazione del Consiglio Comunale n. 172 del 29 dicembre 2011 si è stabilito che, al termine
dell’emergenza abitativa, gli alloggi del compendio immobiliare CASE e MAP resisi disponibili,
avrebbero potuto essere assegnati ad altre categorie di beneficiari (studenti universitari, fragilità
sociali, anziani, giovani coppie, giovani ricercatori, atleti agonisti, artisti, lavoratori impegnati nella
ricostruzione, ovvero destinati al libero mercato o a eventuali convenzioni);
al fine di adeguare le norme ni materia di assistenza alla popolazione ai nuovi scenari maturati a
distanza di quattro anni dal sisma, contenendo nel contempo la spesa pubblica, li Decreto Legge n.
43 del 26 febbraio 2013, convertito, con modificazioni, con Legge n. 71/2013, all’art. 7, comma 6-
bis, ha individuato specifiche categorie di beneficiari in favore dei quali il Sindaco del Comune
dell’Aquila avrebbe potuto procedere all’assegnazione di alloggi CASE/MAP;
Il considerevole disavanzo di cassa generato dalla gestione del complesso degli immobili di cui al
Progetto CASE ed ai MAP, legato alla esigenza di garantire li pagamento delle utenze condominiali
nei confronti dei relativi fornitori, unitamente alla morosità registrata nei pagamenti stessi, hanno
imposto ulteriori valutazioni in ordine alla necessità di garantire per quanto possibile la
sostenibilità della gestione dei complessi immobiliari in menzione, sempre perseguendo l’interesse
pubblico finalizzato a fornire risposte adeguate alle esigenze manifestate dalla popolazione
aquilana, assicurando comunque gli equilibri finanziari e di bilancio, senza porre ulteriori oneri in
tal senso a carico della collettività cittadina;
Atteso che con deliberazione n. 99 del 28 marzo 2018, la Giunta Comunale ha adottato apposito
Atto di indirizzo in ordine alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare costituito
dagli alloggi del Progetto CASE e dai MAP, in particolare è stato stabilito, l’Individuazione di una
quota parte delle disponibilità alloggiative accertate, non inferiore alla misura del 80%, che sarà
oggetto di valorizzazione da parte dell’Assessorato e del Settore dell’Ente competenti, nonché
della quota immobiliare residua, in misura non superiore al 20% di dette disponibilità, da destinare
invece alla prosecuzione delle forme di
assistenza ala popolazione ni vigore, e più ni generale alle politiche abitative dell’Ente.
Dato atto che:
In data 27 maggio 2025 si è svolta una seduta della V Commissione Consiliare “Garanzia e
Controllo” dedicata alla gestione del Progetto C.A.S.E. e M.A.P., con la partecipazione degli
Assessori competenti, del Segretario Generale e degli uffici;
In tale sede sono stati approfonditi molteplici aspetti critici e gestionali inerenti gli alloggi di
edilizia emergenziale, le morosità, la riscossione, i bandi per le fragilità sociali, il funzionamento
delle commissioni di gara e l’accesso agli atti.
Rilevato che:
Il nuovo bando per fragilità sociali, pur avendo introdotto alcuni elementi migliorativi, localizza gli
alloggi esclusivamente in aree periferiche (Assergi e Camarda), sollevando perplessità sulla tenuta
sociale e sui servizi accessori disponibili per i nuclei più fragili;
l’Assessore Colonna ha illustrato i dati sulla morosità: su 1.201 utenze con debiti superiori a 1.000
euro è stato accertato un totale di circa 3,7 milioni di euro, mentre per ulteriori 1.229 utenze con
debiti inferiori a 1.000 euro il recupero è in corso. Sono state avviate 259 rateizzazioni, ma
permane una quota rilevante di irreperibilità o mancata risposta;
Sono state espresse forti preoccupazioni per la sicurezza del personale comunale impiegato negli
uffici del Progetto C.A.S.E., anche a causa della mancanza di un servizio di guardiania;
Tutto ciò premesso
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta comunale
1. A prevedere un aggiornamento complessivo dello stato dello stato del recupero delle
morosità relative al progetto C.A.S.E. e M.A.P. così come stabilito dalla deliberazione di
Giunta comunale n 589/2024. Per I singoli casi a seconda della situazione economica
documentata, che hanno risposto al censimento e hanno dimostrato di voler regolarizzare
la propria posizione debitoria, gli uffici dovranno interagire e agevolare i pagamenti.
2. A verificare, con cadenza periodica, il rispetto degli obblighi contrattuali da parte delle
associazioni assegnatarie di alloggi comunali, con particolare riferimento al regolare
pagamento dei canoni, all’affissione delle targhe identificative e alla puntuale
rendicontazione delle attività svolte, adottando, ove necessario, i provvedimenti
conseguenti in caso di inadempienza; a valutare di destinare piastre o moduli interi
all’associazionismo sportivo, in particolare ai sodalizi cittadini più rappresentativi, al fine di
favorire economie di scala e la realizzazione di progetti di rigenerazione sociale e
funzionale dei complessi C.A.S.E. e M.A.P., prevedendo la volturazione delle utenze, la
manutenzione ordinaria e straordinaria a carico delle associazioni e prevedendo, in
accordo con il Patrimonio del Comune dell’Aquila e l’Ufficio Tributi, la possibilità di
agevolazioni sui tributi comunali.
3. A garantire un servizio di guardiania o presidio di sicurezza presso gli uffici del Progetto
C.A.S.E., al fine di tutelare i dipendenti e assicurare il corretto svolgimento delle attività
amministrative e tecniche.
4. Ad avviare, con cadenza almeno biennale, un monitoraggio dei requisiti di accesso al
Progetto C.A.S.E. e M.A.P., al fine di assicurare l’aggiornamento costante delle condizioni di
permanenza e la corretta applicazione dei criteri di assegnazione; a promuovere,
attraverso l’Ufficio assegnazione e riscossione, una manifestazione di interesse volta a
consentire ai nuclei familiari che successivamente all’assegnazione secondo i patti
territoriali abbiano registrato un significativo abbassamento dell’indicatore ISEE, di poter
transitare a un canone determinato sulla base della condizione di fragilità sociale,
prevedendo criteri trasparenti di accesso e priorità e con gli obiettivi di equità sociale; a
prevedere, contestualmente, un sistema di verifica a campione delle dichiarazioni rese e
delle condizioni economiche dichiarate, al fine di garantire la veridicità, la trasparenza e la
correttezza del percorso amministrativo.
5. Ad accelerare l’attuazione dei sistemi di videosorveglianza e ad installare fototrappole nei
plessi del Progetto C.A.S.E. e M.A.P. maggiormente esposti a fenomeni di abbandono dei
rifiuti e di criticità legate alla pubblica sicurezza dei cittadini a partire dai progetti CASE di
BAZZANO, utilizzando anche gli strumenti normativi messi a disposizione dal legislatore,
inclusi quelli previsti dal decreto-legge sulla “Terra dei fuochi”.
6. A destinare le economie derivanti dalla gara per i servizi di pulizia del Progetto C.A.S.E. –
con particolare riferimento alle risorse inizialmente previste per gli alloggi di Sassa NSI – o
comunque prevedere risorse da destinare ad interventi straordinari di disinfestazione e di
contenimento della problematica legati ai piccioni, al fine di tutelare la salubrità degli
ambienti e la vivibilità dei complessi CASE e MAP e al tempo stesso di redigere un
cronoprogramma con il settore patrimonio per l’installazione di strumenti volti a mitigare
la presenza di piccioni.
7. A valutare il potenziamento, in coordinamento con AMA S.p.A., dei servizi di trasporto
pubblico locale a favore delle frazioni di Assergi e Camarda, anche in vista delle prossime
assegnazioni degli alloggi del Progetto C.A.S.E. di cui alle deliberazioni di Giunta comunale
n. 220 e n. 221 del 9 maggio 2025, prevedendo l’incremento delle corse e l’adeguamento
degli orari di linea alle esigenze dei residenti delle due frazioni e degli inquilini dei
complessi C.A.S.E. e M.A.P., nonché il miglioramento dell’integrazione con le principali
direttrici di collegamento urbano e intercomunale.




