BOCCIATO EMENDAMENTO PIETRUCCI-PAOLUCCI PER FONDI AL SAN SALVATORE
L’AQUILA – Pietrucci: Negato anche il fondo per la progettazione. Il San Salvatore
condannato a diventare l’ospedale più arretrato e vecchio d’Abruzzo
Durante il Consiglio regionale di questa mattina ho presentato insieme a Silvio Paolucci un
emendamento per chiedere di stanziare un fondo di 1 milione di euro per la progettazione del nuovo
San Salvatore.
Purtroppo, nell’assenza e indifferenza dei consiglieri aquilani di destra, l’emendamento è stato bocciato.
Senza neppure il fondo per la progettazione, il San Salvatore è condannato a diventare l’ospedale più
arretrato e vecchio d’Abruzzo.
Come ho denunciato più volte, purtroppo, il nostro Ospedale è l’unica struttura per la quale nella
programmazione edilizia regionale non si prevedono adeguamenti o ristrutturazioni, mentre tutti gli
altri nosocomi abruzzesi saranno ricostruiti. Non ci sono – nel Piano di Edilizia sanitaria, né in altri atti
di programmazione – interventi di potenziamento o riqualificazione strutturale.
Sono invece previsti investimenti sugli ospedali di Lanciano (109 milioni), Avezzano (119 milioni),
Vasto (150 milioni).
Sono disponibili risorse per l’ospedale di Chieti (60 milioni), di Penne, di Popoli, per il Distretto di
Scafa (34 milioni) e soprattutto per Teramo che, ai 120 milioni già disponibili ne aggiungerà altri 180
grazie ad un mutuo della Regione.
Pescara, come sappiamo, è stata già ampiamente gratificata con la realizzazione del nuovo Covid
Hospital, in realtà non utilizzato in pandemia per l’assenza di personale specializzato nella terapia
intensiva, ma utile a immaginarlo come DEA di II Livello.
L’emendamento non solo aveva una copertura finanziaria, ma attingeva ad un fondo di 15 milioni di
euro di cui ben 10 milioni derivanti dalle minori sopravvenienze passive dell’Asl 1.
Insomma, mentre la Regione stanzia 500000 per la gestione delle Naiadi, nega addirittura la
progettazione del nuovo nosocomio aquilano.
In questo modo quando le strutture sanitarie abruzzesi saranno state ricostruite e ammodernate, il San
Salvatore – la cui costruzione iniziò negli anni ’70 – sarà la più vecchia di tutte, con gravissime
conseguenze sulla qualità dei servizi e delle prestazioni, sui rapporti con la facoltà di Medicina
dell’Università, sul diritto alla salute dei cittadini aquilani e dell’Abruzzo interno.
Che cosa grave e triste, mortificare la più importante realtà sanitaria del Capoluogo di Regione!



