SARA’ CARAMANICO TERME A OSPITARE (22 NOVEMBRE) “ITALIAN ROUTES”
CARAMANICO TERME – Paesi, imprese e diaspora al centro della rigenerazione territoriale
Il 22 novembre 2025 a partire dalle ore 10.00, Caramanico Terme(Pe) ospita la tappa
abruzzese di Italian Routes – Beyond Roots 2025, il ciclo di eventi dedicato alla
valorizzazione economica e territoriale delle radici italiane promosso da Italea
Abruzzo, Italea Lazio e NeverEndingTourism nell’iniziativa “Radici e Imprese”, in
collaborazione con le Regioni Abruzzo e Lazio e con il supporto del MAECI.
Nell’Abruzzo interno, dove borghi e comunità custodiscono un patrimonio unico di
identità e tradizioni, emerge una consapevolezza condivisa: l’autenticità è il nuovo
vantaggio competitivo. È da questa prospettiva che nasce la tappa di Caramanico
Terme, pensata per affrontare una delle sfide più urgenti della regione: invertire lo
spopolamento e costruire modelli di sviluppo fondati su agrofood, artigianato,
produzioni identitarie e turismo esperienziale ad alto valore aggiunto.
“Caramanico rappresenta l’Abruzzo vero: quello che vuole crescere senza perdere la
propria autenticità – dichiarano i promotori. – Le comunità abruzzesi all’estero
costituiscono una risorsa unica per costruire nuove opportunità, dai mercati
agroalimentari alla rigenerazione dei paesi, fino a forme innovative di turismo legato
al Made in Italy.”
“Siamo orgogliosi di ospitare un appuntamento di questa rilevanza – dichiara il
Sindaco di Caramanico Terme Franco Parone. – Il turismo delle radici è un tema
strategico per i nostri borghi e per tutto l’Abruzzo interno: ci permette di valorizzare
la nostra identità, rafforzare il legame con le comunità nel mondo e costruire nuove
occasioni di sviluppo sostenibile.”
La giornata prevede interventi da parte di rappresentanti istituzionali, imprese,
operatori turistici, associazioni di categoria, università e stakeholder internazionali.
Particolare attenzione sarà dedicata al Turismo del Made in Italy, un paradigma
emergente che integra esperienze territoriali, cultura produttiva, agrofood,
artigianato e narrazione identitaria.
L’iniziativa si inserisce in un percorso interregionale volto a creare un modello stabile
di collaborazione tra territori, imprese e comunità italiane nel mondo.



