L’ECONOMISTA PIERO CIPOLLONE AI GIOVANI: “IMPEGNATEVI PER L’EUROPA”
AVEZZANO – Piero Cipollone (BCE) agli alunni della Marsica: “Studiate e siate curiosi,
se ci si impegna per l’Europa ci si impegna innanzitutto per sé stessi e per
le proprie comunità”
Incontro e confronto, ieri mattina, sulle nuove dinamiche europee e
sull’euro digitale, grazie ad un ospite d’eccezione, Piero Cipollone, membro
del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea. Incontro al Teatro
dei Marsi, curato dal Liceo “Torlonia-Croce” col supporto
dell’Amministrazione comunale di Avezzano.
All’inizio l’Inno di Mameli e poi, come degna conclusione, l’Inno d’Europa. Al
centro, un dialogo vivace, serrato e approfondito sulle dinamiche europee, sulle
principali nozioni di economia e sulla novità dell’euro digitale, tenuto dall’economista
di fama mondiale e membro del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea
Piero Cipollone, nato a Cese, frazione di Avezzano, nel 1962. Un figlio illustre
della terra marsicana protagonista, assieme agli studenti delle scuole superiori di
secondo grado della città di Avezzano, di una mattinata intensa e ricca di spunti di
riflessione, nel corso della quale si è discusso sul senso d’Europa oggi e sulla
costruzione di un benessere sociale, che parte proprio dagli equilibri dell’economia
mondiale, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. L’evento, di alto valore
umano e formativo, è stato organizzato dal Liceo “Torlonia-Croce” di Avezzano,
coordinato dalla dirigente Annamaria Fracassi, con il supporto totale
dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio, che ha
sottolineato, in apertura: “Le storie dei nostri concittadini illustri sono indispensabili
poiché forniscono esempi virtuosi di vita e di carriera ai nostri ragazzi. Avere, nel
mondo, un così alto rappresentante territoriale, ci inorgoglisce e ci fa sognare in
grande. Infonde ai nostri ragazzi la luce dell’ambizione e l’effetto della forza di
volontà. La Marsica è un territorio di lavoratori, è vero, ma è ed è stata anche una
terra di pensatori: di persone che, con la forza delle loro idee e del loro pensiero
originale, hanno avvicinato metaforicamente continenti diversi e rivoluzionato aspetti
della società. Entusiasti di poter contare su un concittadino di così alto profilo”. Ha
parlato dell’internazionalizzazione della scuola abruzzese e dei suoi egregi risultati, il
direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Massimiliano Nardocci. Laureato in
Economia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dopo aver maturato una
formazione classica ed umanistica nel sistema scolastico di Avezzano, Piero Cipollone
ha continuato gli studi, con intelligenza e caparbietà, in California, presso
l’Università di Stanford, tra le più prestigiose degli Stati Uniti d’America. Ha
operato per 15 anni nella Banca d’Italia, divenendo nel 2007 prima Commissario
straordinario e poi presidente dell’Istituto nazionale di ricerca INVALSI. Arriva, poi,
a ricoprire l’incarico di direttore esecutivo della Banca Mondiale in rappresentanza
dell’Italia. Nell’autunno del 2023, viene nominato componente dell’executive board
della BCE, dopo aver rivestito il ruolo di vice direttore generale della Banca d’Italia.
Cipollone, commosso, nel corso del suo intervento, ha ricordato la figura
dell’economista Ezio Tarantelli, ammazzato dalle Brigate Rosse durante un attentato,
nell’anno 1985: fu decisivo per la sua formazione accademica e professionale. “Cosa
può fare l’Europa per noi? – ha detto Cipollone – Forse sarebbe il caso di chiedersi
cosa possiamo fare noi per l’Europa, perché lavorando e impegnandoci per
l’Europa, lavoriamo e ci impegniamo per noi stessi e per le nostre comunità. Anche il
concetto di studiare fuori o lavorare fuori deve essere superato: tutta l’Italia è casa
nostra, così come tutta l’Europa è casa nostra e non ha barriere reali: io, ad esempio,
mi sposto da Roma a Francoforte spesso, non accusando mai il senso di “confine”
che, a volte, regna solo nelle nostre teste. Ai ragazzi dico: siate curiosi, approfondite
ciò che vi piace, leggete i giornali tutti i giorni e siate appassionati, ma studiate
sempre. La base di tutto è lo studio: io, le mie radici, non le ho mai dimenticate e
appena posso torno a Cese per respirare aria di casa e di tranquillità e per
riappropriarmi di quella vita di comunità che mi è rimasta nel cuore”, ha concluso. A
salutare il noto economista di fama mondiale, il Vescovo dei Marsi Mons. Giovanni
Massaro, il viceprefetto Girolami, l’assessore alla cultura della Regione Abruzzo
Roberto Santangelo e il consigliere regionale Massimo Verrecchia. Al termine
dell’incontro, il professor Franco Letta, insegnante di italiano e di latino del dottor
Cipollone e dei suoi fratelli ai tempi del Liceo, ha consegnato all’economista una
targa-ricordo a nome dell’amministrazione comunale e del Liceo: “suggello”
d’affetto, di stima e di radici condivise.



