A RAIANO LA FEDE CORRE SUI SOCIAL: LE SUORE RAVASCO DIVENTANO UN FENOMENO VIRALE
A Raiano, nel cuore dell’Abruzzo, un piccolo convento è diventato una finestra spalancata sul mondo. Qui, nella casa della Congregazione delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, la quotidianità di un gruppo di religiose anziane è diventata un racconto social capace di attirare milioni di visualizzazioni. A guidare questa singolare missione digitale è suor Nayiby Jimenez, religiosa di origini ispaniche che da più di dieci anni si dedica all’accoglienza e alla cura di una decina di consorelle anziane o non autosufficienti.
Un anno fa, proprio da Raiano, suor Nayiby ha aperto gli account Facebook e Instagram “Suore Ravasco Nayiby”, iniziando a pubblicare brevi video che mostrano le religiose nella loro vita di tutti i giorni: momenti di preghiera, ricordi popolari, gesti di affetto e di speranza. I reel hanno iniziato a circolare rapidamente, trasformando le suore in vere protagoniste del web.
Tra i video più amati ci sono quelli che mostrano le consorelle mentre accolgono le intenzioni di preghiera di chi le segue online. Raccontano come pregano, come vivono la loro relazione con Dio e cosa significa affidare al cielo i bisogni degli altri. Una delle più seguite è suor Italia, capace di trasformare anche un piccolo incidente — una caduta dalle scale, poi superata con prontezza e ironia — in un messaggio di resilienza: rialzarsi sempre, soprattutto nei momenti difficili. I suoi reel hanno superato spesso le 160-180mila visualizzazioni.
Profondità e tenerezza si intrecciano nel contenuto più apprezzato dal pubblico: la carezza di una religiosa sul grembo di una donna incinta, un gesto spontaneo diventato una benedizione silenziosa che ha commosso migliaia di utenti.
Tra le protagoniste di questo racconto digitale c’è anche suor Maria Chiara, 99 anni, che trascorre gran parte delle sue giornate pregando per il mondo intero e invita chiunque ne abbia bisogno a scriverle, per aggiungere un nome alla sua lunga lista di intenzioni. Il video in cui lo spiega ha superato complessivamente i 3,8 milioni di visualizzazioni.
La popolarità delle suore di Raiano è cresciuta al punto da attirare l’attenzione della televisione nazionale: un reel recente mostra una religiosa con il microfono del Tg1 in mano mentre annuncia l’imminente servizio a loro dedicato. I numeri parlano chiaro: 15mila follower su Facebook, 30mila su Instagram, ma visualizzazioni che superano di gran lunga la somma dei seguaci, segno di un interesse ben più ampio.
La forza di questi contenuti sta nella spontaneità. Le religiose spiegano che la preghiera non è qualcosa di preparato come un discorso, ma nasce dal cuore di chi ama e ha amato, nella certezza di un Dio che ricambia quotidianamente quell’amore. Anche nei momenti di fatica o di arrabbiatura — come racconta una delle suore più anziane — il dialogo con il Signore diventa il luogo dove trovare ascolto e serenità.
Non manca il lato giocoso: uno dei reel più divertenti mostra tutte le consorelle mentre lanciano dalla finestra scatole di cartone su cui sono scritte parole come stress, ansia, indifferenza, egoismo. Un gesto simbolico per liberarsi dei pesi interiori e ricordare che la felicità è un dono che va accolto.
La missione digitale avviata da suor Nayiby è ormai una forma di apostolato a tutti gli effetti: un modo nuovo per aprire il convento al mondo, per essere vicine a chi cerca conforto o semplicemente un sorriso. Lo dimostrano i commenti dei follower, in media più di 450 per ogni reel, carichi di gratitudine, stima e affetto.
Da Raiano, un piccolo paese abruzzese, le suore Ravasco mostrano che la fede può parlare il linguaggio dei social senza perdere autenticità. E ricordano, con semplicità, che la spiritualità può essere un ponte capace di unire generazioni e vite lontane. Che non si dica, insomma, che non c’è più religione.



