OGGI E DOMANI AL CAMPUS DI CHIETI CONGRESSO DI PSICOLOGIA GIURIDICA
CHIETI – Enrico Altavilla, cento anni di Psicologia Giudiziaria
attraverso studi psicosociali, psicologici, psicopatologici e giuridici.
Campus di Chieti – Auditorium del Rettorato – 14 e 15 novembre 2025
Venerdì 14 e sabato 15 novembre presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università degli Studi
“Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, si svolgerà il XXIV Congresso Nazionale di Psicologia
Giuridica, organizzato dall’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica in collaborazione con il
Laboratorio di Psicologia Forense del Dipartimento di Psicologia della “d’Annunzio”. Il Congresso
ricorda il noto giurista Enrico Altavilla che nel 1925 dedicò al tema della psicologia giudiziaria un
importante trattato che diede avvio agli studi sulla psicologia della testimonianza e al riconoscimento
del contributo, nell’ambito dell’applicazione delle leggi penali, di altre discipline, tra cui la psicologia,
la medicina legale e la psichiatria. Il programma prevede quattro tavole rotonde con un dibattito tra i
relatori invitati. Il venerdì mattina il focus sarà sulla devianza e sulle strategie di intervento mentre nel
pomeriggio sulla psicopatologia del reo. Sabato mattina sull’ascolto del minorenne sia in ambito
penale, in ipotesi di abuso sessuale e maltrattamento, sia in ambito civile nei casi di separazione
genitoriale. I relatori sono professionisti di elevata qualificazione che operano nell’ambito forense
(Magistrati, Avvocati, Dirigenti delle Forze dell’Ordine e Psicologi). Il Congresso è patrocinato da:
Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi d’Abruzzo,
Dipartimento di Psicologia della “d’Annunzio”, Università Europea di Roma, Università Europea di
Roma, Centro Studi Psicologia Applicata – Istituto di Formazione e Ricerca Scientifica CEIPA.
“Il Congresso – spiega la professoressa Maria Cristina Verrocchio, docente di Psicologia Clinica presso
il Dipartimento di Psicologia e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Giuridica e
Criminologica della “d’Annunzio” – oltre a ricordare in apertura il grande contributo che ha dato
Enrico Altavilla alla psicologia giudiziaria, affronta tematiche molto rilevanti per tutti coloro che
lavorano nel contesto forense. Nelle tavole rotonde ci sarà un confronto multisciplinare tra
professionisti e studiosi che presenteranno risultati di ricerche scientifiche e buone prassi da utilizzare
nei diversi contesti di intervento in ambito giudiziario. La presenza di illustri relatori di comprovata
esperienza scientifica e professionale garantirà la possibilità di approfondire contenuti utili per tutti
gli operatori e i professionisti che quotidianamente affrontano situazioni complesse in ambito civile e
penale. Sostenere i professionisti con eventi scientifici di questo tipo è una necessità e un dovere
dell’università e delle società scientifiche che può favorire una tutela per tutte le persone che si
trovano coinvolte in procedimenti giudiziari – aggiunge la professoressa Verrocchio – compresi i
minorenni verso i quali occorre dedicare una particolare attenzione per evitare il rischio di generare
una vittimizzazione secondaria”.
Il Responsabile


