DALL’ORO PER LA PATRIA ALLA PREANNUNCIATA TASSA SULL’ORO
L’AQUILA – Care e cari abruzzesi, se in parlamento passa l’emendamento proposto da un deputato della Lega e da uno di Forza Italia, arriverà la tassa sull’oro per rimpinguare le casse ora vuote della Patria. Si stima (fonte Corriere della Sera) che i possedimenti in oro degli italiani vadano da 133 ai 166 miliardi di valore. Dall’oro per la patria di Mussolini, alla tassa sull’oro del governo Meloni. La continuità ideologico-culturale è garantita da un leghista e da un forzista. La tassa prevista è del 12,5% e se solo il 10% dei possessori aderisse, lo stato incasserebbe tondi tondi 2 miliardi di euro. E se poi decidessero di mettere mano anche alle cassette di sicurezza nelle banche? Ps. cercate di ritrovare gli scontrini anche di catenine, orecchini, gemelli, spille, braccialetti e anelli che avete ereditato dalla nonne. Non si sa mai. I cercatori d’oro potrebbe anche pensare a perquisizioni domiciliari.



