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CARTELLE ASL, IL PARTITO DEMOCRATICO ACCUSA

Cartelle Asl, il Pd accusa: “Cittadini lasciati soli. Il sindaco convochi subito il tavolo istituzionale”

La protesta cresce di giorno in giorno. Sempre più cittadini segnalano cartelle di pagamento inviate dalla Asl 1 Abruzzo per prestazioni sanitarie che, in molti casi, risultano già pagate, coperte da esenzione o mai registrate per errori informatici. Una situazione che sta generando rabbia, frustrazione e timori soprattutto tra famiglie, anziani e persone fragili, improvvisamente chiamati a giustificare disservizi che non dipendono da loro.

Di fronte a questo clima di smarrimento, il Partito Democratico di Sulmona punta il dito contro l’amministrazione comunale. La capogruppo consiliare Ornella La Civita denuncia l’assenza di un intervento deciso e tempestivo da parte del sindaco Luca Tirabassi. “Più di dieci giorni fa – spiega – ho inviato una richiesta formale e urgente per convocare un tavolo istituzionale che riunisca capigruppo consiliari, Asl 1, Tribunale per i Diritti del Malato e le tre consigliere regionali del territorio. Un incontro indispensabile per fare chiarezza e garantire che errori amministrativi o disallineamenti informatici non continuino a ricadere sui cittadini. Ma dal sindaco nessuna risposta”.

Per La Civita, il silenzio del primo cittadino rappresenta “un’assenza di guida politica” su un tema cruciale come l’accesso ai servizi sanitari. Da qui l’impegno del PD a portare avanti la battaglia “dentro e fuori il Consiglio comunale”, coinvolgendo le realtà che già stanno affrontando da sole la mole crescente di segnalazioni.

Tra queste, il Tribunale per i Diritti del Malato, a cui la capogruppo riconosce il ruolo centrale svolto quotidianamente nel dare supporto agli utenti. “Il loro impegno è prezioso – sottolinea – ma non possono essere lasciati soli davanti a un problema di tale portata. È compito delle istituzioni assumersi le proprie responsabilità”.

Da qui il nuovo appello diretto al sindaco Tirabassi: convocare immediatamente il tavolo istituzionale, “nell’interesse esclusivo della comunità”, per affrontare una questione che sta mettendo in difficoltà centinaia di cittadini sulmonesi.

Un commento su “CARTELLE ASL, IL PARTITO DEMOCRATICO ACCUSA

  • Sesto Paccio

    … Decreto Legislativo 124/1998…
    Approvato dal Governo Prodi – (17.05.1996 – 21.10.1998) –
    Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri;
    Bindi Rosaria detta Rosy – Ministro della sanità;
    Visco Vincenzo – Ministro delle finanze;
    Ciampi Carlo Azeglio – Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
    Bassanini Franco – Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali;
    Turco Livia – Ministro per la solidarietà sociale;
    Vistato dal Guardasigilli: Giovanni Maria Flick.

    L’ articolo 3 comma 15 del d.lgs. n. 124/1998, prevede che:
    se non si è presentata disdetta entro i termini, bisogna pagare!
    Per le controversie, poi, bisogna seguire le vie appropriate e previste dalle leggi in vigore.
    Tutto il resto sono solo chiacchiere da dare a bere.

    Risposta

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