PACENTRO RICORDA IL MARESCIALLO FRANCO LATTANZIO
Pacentro ricorda il maresciallo Franco Lattanzio nella Giornata del Ricordo dei caduti nelle missioni di pace
PACENTRO – Una mattinata di raccoglimento, memoria e gratitudine quella che si è svolta al cimitero di Pacentro in occasione della Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Nel piccolo borgo pedemontano è stato commemorato il Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Franco Lattanzio, a diciannove anni dalla sua morte avvenuta in Iraq durante la missione internazionale “Antica Babilonia”.
Il ricordo del maresciallo Lattanzio si lega a una delle pagine più dolorose delle missioni italiane all’estero: l’attentato del 27 aprile 2006 a Nassiriya, quando un ordigno esplose al passaggio di un convoglio militare italiano, provocando la morte di cinque carabinieri, tra cui proprio il giovane ispettore originario di Pacentro.

A rendere omaggio al militare caduto è stato il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca Feroce, che ha ricordato Lattanzio come un “uomo di pace” caduto nell’adempimento del proprio dovere. Alla sua memoria è stata conferita la Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o ostili nelle operazioni militari e civili all’estero, con una motivazione che sottolinea il suo altissimo senso del dovere, la dedizione al servizio e il sacrificio estremo che contribuì a elevare il prestigio dell’Italia e dell’Arma dei Carabinieri.
Accanto ai familiari del maresciallo erano presenti il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri dell’Aquila, Ten. Col. Luigi Vaglio, il Comandante della Compagnia di Sulmona, Magg. Toni Di Giosia, e una rappresentanza dell’Arma proveniente dalle Stazioni del territorio. Presente anche il sindaco di Pacentro, Giuseppe Silvestri, insieme a delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali.
La commemorazione si è conclusa con una breve cerimonia religiosa officiata dal Cappellano Militare, Don Claudio Recchiuti, che ha impartito la benedizione a tutti i presenti, rinnovando il valore della memoria e il rispetto per chi ha sacrificato la propria vita al servizio della pace e della collettività.



