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SULMONA, REPARTO OSTETRICIA E GINECOLOGIA A RISCHIO CHIUSURA PER MANCANZA DI PERSONALE

Allarme per il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sulmona: rischio chiusura per carenza di personale

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sulmona vive una situazione ormai al limite. La carenza sempre più grave di medici, infermieri e ostetriche sta mettendo a rischio la continuità del servizio, tanto che – se non arriveranno interventi immediati – il reparto potrebbe essere costretto prima a sospendere temporaneamente le attività e poi a chiudere definitivamente, per evitare il rischio di interruzione di pubblico servizio.

A denunciare il quadro è Ornella La Civita, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, raccogliendo l’allarme degli stessi operatori sanitari che ogni giorno, tra difficoltà e turni sempre più pesanti, continuano a garantire l’assistenza alle donne e alle famiglie del territorio.

«La situazione è drammatica – afferma La Civita – e non possiamo più permetterci il silenzio. Chiedo un intervento immediato della ASL 1 Avezzano–Sulmona–L’Aquila, della Regione Abruzzo e soprattutto del sindaco di Sulmona, che in quanto massima autorità sanitaria locale ha il dovere di agire subito per evitare la chiusura del reparto».

L’esponente democratica sollecita il primo cittadino a convocare con urgenza un tavolo istituzionale con la Direzione della ASL, i rappresentanti regionali e le parti sociali, per ottenere garanzie concrete sul mantenimento del reparto e sul potenziamento del personale.

«Il reparto di Ostetricia e Ginecologia – conclude La Civita – è un presidio indispensabile per tutto il Centro Abruzzo e non può essere abbandonato. Difendere l’ospedale significa difendere la salute e il futuro della nostra comunità».

2 commenti riguardo “SULMONA, REPARTO OSTETRICIA E GINECOLOGIA A RISCHIO CHIUSURA PER MANCANZA DI PERSONALE

  • ONESTA' onesta'

    DAVVERO AVVILENTE….ASSESSORE VERI’ MA COSA STATE FACENDO?? DORMITE??? POSSIBILE CHE CON TUTTE LE TASSE CHE CI FATE PAGARE NON SI RIESCA A CHIUDERE I DEBITI DI QUESTA MALEDETTA SANITA’???? TAGLIATE I VS STIPENDI E QUELLI DEI MANAGER E DIRETTORI GENERALI VISTA LA LORO INCAPACITA’ NEL FAR QUADRARE I CONTI….VERGOGNAAAAA…..

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  • Mario Di Rocco

    Con gli stipendi che percepiscono i medici di Ostetricia e Ginecologia per gli straordinari che si organizzano (come esempio pubblicate lo stipendio del dott. Di Luigi ma anche degli altri) la ASL potrebbe pagare medici e infermieri per 3 reparti. Perché non vengono utilizzati quei soldi per assumere personale invece di dare stipendi d’oro a chi pensa solo all’attività privata?
    Alla ASL fa comodo mantenere questo stato di cose per avere la scusa pronta per chiudere il reparto al minimo segno di alterazione di questo labile equilibrio mantenuto dall’avidità degli operatori? Qualcuno controlli in quanti lavorano e timbrano di notte. E del primario che è presente solo 3 giorni alla settimana qualcuno ne parla?

    Risposta

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