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SULMONA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025: PUBBLICO DA RECORD E QUALITÀ IN CRESCITA PER LA 43esima EDIZIONE

SULMONA – Cala il sipario sulla 43ª edizione del Sulmona International Film Festival (SIFF), che anche quest’anno ha registrato un successo straordinario di pubblico e di critica. Il Cinema Pacifico è rimasto gremito per tutte le tre giornate, dalle matinée dedicate alle scuole fino alle proiezioni serali, a testimonianza di un affetto e di un riconoscimento sempre più forti verso una rassegna che si conferma tra gli appuntamenti cinematografici più rilevanti del panorama italiano e internazionale.

Sono stati 52 i cortometraggi selezionati tra oltre mille arrivati da tutto il mondo, in una maratona di cinema che ha ribadito il ruolo di Sulmona come capitale del cortometraggio. Sedici i premi assegnati in totale. Tra i vincitori, Houston, We Have a Crush di Omer Ben Shachar ha conquistato il titolo di Best International Short, mentre Playing God di Matteo Burani ha trionfato nelle categorie Best National Short e Best Screenplay. Voices from the Abyss ha ottenuto due importanti riconoscimenti, per Best Documentary Short e Best Cinematography.

Premio Abruzzo Short a Kill Time di Niccolò Forcella, mentre A Domani di Emanuele Vicorito è stato scelto come miglior corto dagli studenti del Polo Ovidio e del Polo Tecnologico Fermi.

Durante la serata conclusiva, alla presenza del sindaco di Calascio, Polo Baldi, il pubblico ha potuto conoscere anche l’esperienza del Calascio Film Fest – Cine Rigenerazione, iniziativa curata dall’associazione Sulmonacinema e dedicata alla formazione cinematografica dei giovani, seguiti da professionisti del settore come il regista Mimmo Calopresti. In quell’occasione, riconoscimenti ai migliori pitch di sceneggiatura sono andati a Luca Taiuti e Michela Balzarotti, studenti della scuola di Calascio.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Festival, Marco Maiorano:

“Quest’anno il Sulmona International Film Festival ha respirato un’energia bellissima. Le proiezioni, gli incontri e le matinée con gli studenti sono stati un successo. È stato emozionante vedere la sala sempre piena, segno che la città sente questo Festival come parte della propria identità. Il nostro obiettivo è far vivere il cinema come momento di comunità, di scoperta e di formazione.”

Particolarmente significativa, anche in questa edizione, la collaborazione con le scuole del territorio, in particolare con il Polo Scientifico-Tecnologico Fermi e il Polo di Istruzione Superiore Ovidio. Gli studenti, oltre a partecipare alle proiezioni, hanno preso parte come giurati, offrendo analisi e motivazioni puntuali sui film in concorso.

Il direttore artistico Carlo Liberatore, che ha curato la selezione dei corti insieme al comitato di selezione, ha parlato di “una delle edizioni più ricche e mature del festival”, con opere di livello sempre più alto, capaci di affrontare temi sociali, personali e globali attraverso linguaggi originali e universali.

“La sala piena per il Festival — ha concluso Maiorano — è la nostra più grande soddisfazione. Significa che Sulmona ha fame di cultura e che il cinema continua ad essere un linguaggio che unisce, emoziona e fa crescere. Un entusiasmo che ci spinge a guardare già alla prossima edizione, con nuove idee e rinnovata energia.”

Anche quest’anno, dunque, il SIFF conferma la sua forza: un festival che cresce, coinvolge e fa di Sulmona un punto di riferimento per chi ama il cinema come strumento di cultura e partecipazione.

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