GIAMMARCO MENGA A SULMONA: “SAMAN CI INSEGNA IL CORAGGIO DI ESSERE LIBERI”
«Raccontare significa restituire voce a chi non può più parlare». Con queste parole Giammarco Menga, giornalista e inviato di Mediaset, ha concluso il suo intenso intervento al Cinema Pacifico di Sulmona, dove questa mattina ha partecipato al convegno “Diritti in cammino: da Saman al progetto On The Road”, promosso e fortemente voluto dalla vicepresidente vicaria del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Marianna Scoccia, con il patrocinio del Consiglio regionale e in collaborazione con l’Associazione Medea Odv, presieduta da Francesco Longobardi.

L’evento, moderato dalla giornalista del TG3 Abruzzo, Celeste Acquafredda, ha riunito studenti, istituzioni e rappresentanti delle forze dell’ordine per una mattinata di confronto e sensibilizzazione sul tema della libertà, della parità e del rispetto dei diritti umani.
Il libro e il caso Saman Abbas
Menga, autore del libro “Il delitto di Saman Abbas – Il coraggio di essere libere” (Newton Compton Editori), ha raccontato ai giovani presenti la sua esperienza di cronista nel seguire una delle vicende più drammatiche e simboliche degli ultimi anni.
La storia della diciottenne pakistana uccisa a Novellara nel 2021 per aver rifiutato un matrimonio imposto è diventata, nelle sue parole, «un monito a non voltarsi dall’altra parte quando la libertà di una donna viene negata».

Menga è stato il primo giornalista a entrare nella casa della giovane e la sua intervista a un familiare della vittima è stata citata nelle motivazioni della sentenza di primo grado.
Nel suo intervento ha sottolineato come il giornalismo, quando è rigoroso e rispettoso, possa diventare uno strumento di verità e di educazione civile.
Prima del suo intervento è stato proiettato un video sul caso Saman Abbas, che ha introdotto un momento di forte emozione.
Il confronto finale con gli studenti si è trasformato in un dialogo aperto e appassionato sui valori della libertà e dell’autodeterminazione, con domande e riflessioni che hanno coinvolto l’intera platea.
Scoccia: “Solo il dialogo costruisce comunità libere”
A introdurre la giornata sono stati il sindaco Luca Tirabassi e la vice presidente del consiglio regionale Marianna Scoccia, che ha voluto con forza portare questo appuntamento a Sulmona, trasformandolo in un’occasione di crescita collettiva.
“Oggi abbiamo vissuto una giornata intensa e profondamente significativa – ha detto Scoccia –.
Ho voluto fortemente organizzare questo incontro per dare ai nostri giovani un momento di ascolto e riflessione, perché credo che parlare con loro sia il modo più autentico per costruire una società fondata sul rispetto, sulla libertà e sul coraggio di scegliere.
Dopo la vicenda che ha scosso profondamente la nostra città, è sempre più chiara la necessità di mettere a sistema la rete tra istituzioni, scuole e famiglie, perché solo così possiamo prevenire e proteggere.”
Un messaggio accolto con grande partecipazione da studenti e docenti, che hanno sottolineato l’importanza di un dialogo costante tra istituzioni e nuove generazioni.
Il progetto “On The Road” per l’indipendenza femminile
Dopo i saluti istituzionali, Rosa Pestilli, presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità (CPO), ha presentato il progetto “On The Road”, un’iniziativa che mira a favorire il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, offrendo tirocini più lunghi, meglio retribuiti e orientati alla stabilità occupazionale.
«L’autonomia economica – ha spiegato Pestilli – è la base della libertà. Con On The Road vogliamo dare alle donne non solo un sostegno, ma la possibilità concreta di ripartire».
Durante la mattinata sono intervenuti anche Antonino Salvia (Ministero della Giustizia), Francesco Longobardi (Medea Odv), il Maggiore Toni Di Giosia (Carabinieri Sulmona), Federico Merli (Polizia di Stato, Questura dell’Aquila), Carlo Di Berardino e Lorena Di Renzo (psicologi di FederMindfulness Abruzzo), Marianna Palombizio (CPO Regione Abruzzo) e Simona Fusco (CPO Tribunale di Sulmona), che hanno offerto testimonianze e riflessioni sui temi della tutela, del sostegno e della prevenzione della violenza.
Una rete per difendere la libertà
L’iniziativa si è conclusa tra applausi e commozione, con un messaggio condiviso: la libertà non è un diritto scontato, ma una responsabilità collettiva.
«Solo attraverso la collaborazione e il dialogo – ha ribadito Scoccia – possiamo costruire una comunità capace di riconoscere e difendere ogni libertà».
Il convegno “Diritti in cammino” ha così rappresentato non solo un momento di memoria e approfondimento, ma anche un passo concreto nel percorso di sensibilizzazione e prevenzione che la Regione Abruzzo, insieme all’associazione Medea e alla CPO, porta avanti per una società più giusta e consapevole.






