“COSA RESTA DELL’EUROPA”: SE NE PARLERÀ A SULMONA CON L’AUTORE DEL LIBRO VENERDÌ ALL’HOTEL OVIDIUS
A Sulmona l’incontro con Pierluigi Franco, autore del libro “Cosa resta dell’Europa”. In un’epoca in cui i problemi sono sempre più evidenti cresce la sfiducia verso le istituzioni e di conseguenza verso la politica europea. Proprio per questo il saggio di Pierluigi Franco, edito da Rubbettino, intende sollecitare un dibattito sul futuro dell’Unione europea e sottolineare quelle che erano le priorità e i valori del passato e che ora sembrano troppo lontani. Nel suo studio l’autore coniuga la rigorosa esposizione dei fatti frutto di un’accurata ricerca basata su documenti ufficiali e notizie di cronaca recente e passata.
Si parlerà non solo di attualità ma di come sono andati a scemare i valori fondanti e gli obiettivi di quel Patto sociale tra Stati legati dall’idea di integrazione politica in ottica federalista. Al centro del dibattito c’è l’Europa con la voce ormai tenue, quasi un sussurro, che gioca un ruolo non più determinante. Per la politica globale è una silente presenza che resta a guardare, una palese perdita di potere con conseguente mancanza di credibilità. Se ne parlerà venerdì 14 novembre, alle ore 20, all’Hotel Ovidius, a Sulmona, su iniziativa del Rotary Club.
L’autore del saggio ha una grande esperienza nel campo del giornalismo. Laureato in giurisprudenza e iscritto all’albo dei giornalisti professionisti, ha lavorato per trent’anni all’Agenzia ANSA dove, nella redazione Esteri, è stato capo del servizio ANSAmed (Mediterraneo e Medio Oriente) e ideatore di ANSA Nuova Europa (Est Europa e Balcani), che ha coordinato dalla sede di Trieste. A Teheran è stato capo dell’ufficio di corrispondenza dell’ANSA ed è stato l’ultimo giornalista occidentale a operare stabilmente in Iran. Ha lavorato nei quotidiani romani Il Messaggero e Il Tempo, oltre a varie collaborazioni tra le quali quelle con Il Sole 24 Ore, con Radio 24 e con la Tv pubblica tedesca Zdf. Ha collaborato con l’Istituto nazionale di studi crociani per il quale ha pubblicato lavori sull’opera e sul pensiero di Benedetto Croce. Ha svolto consulenze e docenze in ambito di Forze Armate. Ha operato in diverse aree tra le quali Est Europa, Balcani, Medio Oriente, Asia Centrale e Sud-Est asiatico. Nel 2022 ha pubblicato con Rubbettino “Gorbačëv il furbo ingenuo”.




