A BUSSI LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME “LA BRIGATA MAIELLA”: UN OMAGGIO AI PATRIOTI ABRUZZESI E ALLA MEMORIA DELLA RESISTENZA
A Bussi sul Tirino la presentazione del volume “La Brigata Maiella”: un omaggio ai patrioti abruzzesi e alla memoria della Resistenza
BUSSI SUL TIRINO – Sabato 15 novembre, alle ore 17, l’aula civica di Bussi sul Tirino ospiterà la presentazione del volume “La Brigata Maiella”, edito da Textus e curato dallo storico e saggista Edoardo Puglielli. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale “Enrico Berlinguer” e si preannuncia come un appuntamento di grande rilievo per la memoria storica e civile dell’Abruzzo.
A dialogare con il curatore sarà Nino Di Tillio, già sindaco di Bussi e membro dell’associazione organizzatrice, mentre a coordinare l’incontro sarà il giornalista Ennio Bellucci, voce storica della RAI e da sempre attivo come operatore culturale.
Il volume, di 380 pagine, raccoglie i contributi di diversi studiosi — tra cui Costantino Di Sante, Enzo Fimiani, Olga Massari, Nicola Palombaro, Edoardo Puglielli e Daniela Spadaro — e rappresenta una nuova tappa nel percorso di approfondimento dedicato alla Brigata Maiella, formazione partigiana abruzzese protagonista della lotta di liberazione dal nazifascismo tra il 1943 e il 1945.

Il libro arriva in un momento di rinnovato interesse storiografico verso la Resistenza e intende restituire piena dignità e centralità a una vicenda a lungo considerata “marginale” rispetto alle grandi narrazioni nazionali. Puglielli e gli autori della raccolta analizzano, con rigore e passione civile, le dinamiche sociali, militari e politiche che caratterizzarono la Brigata fondata da Ettore Troilo, soffermandosi sui rapporti con l’esercito regolare, il ruolo delle forze alleate, e il difficile riconoscimento dei “maiellini” come partigiani e combattenti volontari.
“La Brigata Maiella – spiega Puglielli – rappresenta un esempio unico nel panorama resistenziale italiano. Fu una banda apartitica, nata in una terra periferica ma animata da un profondo spirito patriottico, che seppe fondere il coraggio popolare con il senso della libertà e della giustizia.”
Dal punto di vista storico, il volume evidenzia come nuove fonti, ricerche e letture critiche abbiano consentito di ricollocare la Brigata all’interno di un contesto più ampio, restituendo voce e riconoscimento ai protagonisti di una pagina essenziale della storia d’Abruzzo e dell’Italia libera.
L’evento di Bussi non sarà soltanto un incontro letterario, ma anche un momento di riflessione civile e politica, come sottolinea Nino Di Tillio:
“Credo che una riflessione sul processo storico in corso sia utile per capire e far comprendere che la destra al potere, anche se in ‘doppio petto’, resta sempre la stessa. Basta guardare le leggi e i provvedimenti che tenta di imporre per riportare indietro l’orologio della Storia. Oggi come allora, le donne, gli uomini e i giovani che riconquistarono la libertà devono continuare a difenderla e proteggerla. Il libro sulla Brigata Maiella ci aiuta a capire e ci spinge al rispetto di quanti si immolarono per ridare dignità al nostro Paese.”
- L’appuntamento, dunque, si annuncia come un omaggio alla memoria e al sacrificio dei patrioti abruzzesi, ma anche come un invito a mantenere vivo il senso della democrazia e della libertà conquistata con coraggio e sangue.




ottima iniziativa…..giusta occasione per ricordare la storia il il recente passato, riflettere sul “triste”presente e per tentare di guardare al futuro con meno pessimismo e incertezza…..
Quando si parla di Brigata maiella si parla del diritto alla libertà hanno combattuto una dittatura che tutto sommato si conosceva e chi era in futuro occorre un altra brigata maiella per conservare il diritto all libertà. Però il dittatore non si conosce sarà molto dura con IA. Un caro saluto caro amico e complimenti anche a Edoardo senza dimenticare suo papà Tonino ciao