TEAM DI ARCHEOLOGI MAPPA 300MILA KM DI STRADE ROMANE
Un team internazionale di archeologi ha appena svelato Itiner-e, la più grande mappa mai realizzata delle antiche strade dellāImpero Romano: ben 300.000 chilometri di percorsi terrestri, quasi il doppio rispetto alle stime precedenti.
Unāimpresa titanica per riscoprire il passato
Guidato dallāarcheologo Tom Brughmans dellāUniversitĆ di Aarhus, il progetto ha raccolto e integrato dati da:
. Atlanti storici come il Barrington Atlas
. Mappe topografiche del XIX e XX secolo
. Fotografie satellitari, anche precedenti alla costruzione di dighe
. Milestone romani e fonti letterarie antiche
Il risultato? Una mappa che copre 40 paesi e include 14.769 segmenti stradali, ciascuno corredato da fonti e livello di certezza.
Non tutte le strade portano a Roma.
Contrariamente al famoso detto, la mappa mostra che i principali snodi stradali non erano a Roma, ma nella Val Padana e nel corridoio alpino. Roma, situata su una penisola, era più un vicolo cieco per le vie terrestri: solo considerando le rotte marittime e fluviali si comprende il suo ruolo centrale.
Le strade romane non erano solo vie di comunicazione: erano arterie vitali per il commercio, la diffusione culturale e persino la trasmissione di malattie. Capire dove passavano significa comprendere meglio la struttura e lāevoluzione dellāImpero.
E cāĆØ di più: molti tracciati sono ancora in uso oggi, a testimonianza della straordinaria ingegneria romana e della continuitĆ storica del paesaggio europeo.
Solo il 3% conosciuto con certezza
Nonostante lāenorme mole di dati, Brughmans sottolinea che questa mappa rappresenta appena il 3% dellāintera rete stradale romana. Un invito, quindi, a proseguire la ricerca e a contribuire a un progetto aperto e collaborativo.




