FONDAZIONE ANTIUSURA JUBILEUM SCENDE IN CAMPO A TUTELA DEI GIOVANI: “COSÌ SI PREVIENE IL SOVRAINDEBITAMENTO”
Fondazione Antiusura Jubilaeum scende in campo per educare i giovani alla finanza: “Così si previene il sovraindebitamento”
Sulmona, 7 novembre 2025 – Prevenire l’usura partendo dalla conoscenza. È questa la missione che la Fondazione Antiusura Jubilaeum E.T.S., attiva in Abruzzo dal 1997, rilancia aderendo al Mese dell’Educazione Finanziaria promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). L’iniziativa, che coinvolge istituzioni, scuole e realtà del terzo settore in tutta Italia, punta a formare una nuova consapevolezza economica tra i più giovani, sempre più esposti al rischio di indebitamento e trappole finanziarie.
La Fondazione, eretta dai Vescovi di Avezzano, L’Aquila e Sulmona, ha presentato il progetto “Il sovraindebitamento: che cosa è, come prevenirlo, come uscirne”, un percorso formativo rivolto agli studenti delle scuole medie superiori di Avezzano, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici per comprendere e gestire il denaro.
«La mancanza di educazione finanziaria è spesso la causa fondante del sovraindebitamento – spiegano dalla Fondazione –. Molti giovani non comprendono appieno gli strumenti che utilizzano, né i limiti oltre i quali gli impegni economici diventano insostenibili».
I dati confermano l’urgenza di agire. Secondo l’Osservatorio Bravo-fintech, su un campione di 16.000 profili a rischio, le categorie più vulnerabili risultano i giovani diplomati e neo-laureati, smentendo l’idea che un livello di istruzione elevato sia sufficiente a garantire una gestione consapevole del denaro. L’OCSE, inoltre, colloca l’Italia al 36º posto su 39 Paesi analizzati per competenze finanziarie, con appena il 16,6% della popolazione in possesso di conoscenze minime accettabili.
In questo contesto, la Fondazione Jubilaeum rinnova il proprio impegno sul territorio regionale, attraverso le sezioni diocesane, tra cui quella di Sulmona, offrendo supporto gratuito e riservato a famiglie e individui in difficoltà economica che non possono accedere al credito ordinario. L’attività dei volontari, caratterizzata da professionalità e ascolto, mira a contrastare non solo il ricorso agli usurai, ma anche la povertà educativa che alimenta l’esclusione finanziaria.
«Vogliamo che i giovani imparino a riconoscere i rischi, a pianificare le proprie spese e a chiedere aiuto prima che sia troppo tardi», spiegano dalla Fondazione. «L’educazione finanziaria non è solo un tema economico, ma un atto di libertà e di responsabilità».
La Fondazione Antiusura Jubilaeum invita chiunque si trovi in difficoltà finanziaria a non rivolgersi agli usurai, ma a contattare i propri Uffici Diocesani per ricevere assistenza, informazioni e, quando possibile, un aiuto concreto attraverso i fondi di solidarietà.
Un impegno che, come suggerisce il titolo del progetto, vuole trasformare la conoscenza in prevenzione, e la prevenzione in speranza: “per uscire dall’ombra del debito e seminare la luce della consapevolezza”.



