CITTA’ AGLI STRANIERI. BIONDI HA SOLO SBAGLIATO LUOGHI DELL’INVASIONE
L’AQUILA – Questi
poveri ragazzi che dormono sotto i portici vicino alla sede della Prefettura, rappresenterebbero per il sindaco Biondi, il consigliere Maccarone e l’assessore De Santis, il più grande pericolo economico, sociale e politico dell’Aquila Capitale della Cultura 2026. I tre citati non so da quali principi religiosi siano stati illuminati sulla via che porta a Palazzo Margherita. Non mi sembra da quelli enunciati dal Cristianesimo nei Vangeli. Che da laico, se ben ricordo, quasi imponeva il dar da mangiare agli affamati, da bere agli assetati e vestire gli ignudi. Sempre i tre amministratori del nostro Comune, sindaco in testa, hanno anche evocato la presenza in città di organizzazioni criminali che operano nel traffico di essere umani. Si sono guardati bene da fare nomi e cognomi di queste associazioni. Come dire che, anche se non esistono, i cittadini distratti sicuramente ci cascheranno e se la berranno la fake. Con la denatalità che vive l’Aquila, tra qualche anno bisognerà andarli a cercare questi giovani per tenere in piedi un’economia cittadina già ora allo sbando. Una notizia certa a Pierluigi Biondi, all’assessore De Santis e a Maccarone la voglio rivelare. L’Aquila è già stata invasa dagli stranieri. La scuola edile di San Vittorino forma solo loro. I cantieri della ricostruzione sono pieni di loro e tutti quei ragazzi che la sera consegnano a domicilio cibo con le biciclette sono pure quelli tutti stranieri. Se poi i nostri puristi della razza decidessero di fare un salto nelle campagne del Fucino, scoprirebbero che pure lì, in mezzo a patate, ortaggi e allevamenti di bestiame, l’invasione è già ad uno stadio di non ritorno.
Giosafat Capulli




Stesse parole e opinioni del loro Capo Supremo di Roma… non possono sbagliare nel parlare… altrimenti…
Gios hai dimenticato le scuole. Anche lì il 50% sono loro. E direi grazie a Dio, altrimenti il personale scolastico già ridotto all’osso, farebbe prima a rimanere a casa. Se non ricordo male sotto COVID certe aziende del Nord imposero al governo l’ingresso di stranieri per la raccolta della frutta perché gli italiani dovevano stare a casa. Certe assurdità si sentono solo in questa nazione. Allora sì che potevano entrare! E potevano anche morire al posto nostro pur di non far infradicire il raccolto. Sai cosa ci meriteremmo? di essere seppelliti sotto una vera invasione di altri esseri umani bisognosi, che fossero più disumani di noi e ci facessero provare sulla pelle le violenze, gli stupri, le percosse, le fughe nel deserto, la prigionia negli hotspot libici con i bravi e solerti Al Masri… forse non ci rendiamo conto che Gli europei in tutto sono 500.000.000, il continente africano invece contiene miliardi di esseri umani affamati. Se questi si incazzano non ce n’è per nessuno… meglio il deserto… Impariamo a condividere il troppo che abbiamo invece di costruire armi che costano molto più di forme di pane e piatti di riso.
… che molti di quelli che entrano clandestinamente siamo più disumani di noi, è sotto gli occhi di tutti, basta volerlo vedere, ma serve togliersi dagli occhi il velo di ipocrisia che li ricopre e dal cervello il buonismo precostituito, molto spesso costituito dal solo cinismo di contrapposizione politica… poi per quando riguarda l’assunto che ” ci facessero provare sulla pelle le violenze, gli stupri, le percosse oltre allo spaccio di droghe di ogni genere “, anche questo è sotto gli occhi di tutti per i fatti incontrovertibili che si ripetono ogni giorno, o forse credi che le povere vittime e i media si inventano le storie?
Per quanto riguarda il ” non ce n’è per nessuno “… non ne sarei tanto sicuro… basterebbero solo un paio di mesi e non se ne vedrebbe più nessuno per la strada, a rubare, violentare e spacciare.