MONTEREALE HA RESO OMAGGIO AI SUOI CADUTI PER L’UNITA’ NAZIONALE
MONTEREALE – A Montereale, lo scorso 4 novembre, la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate Si è tenuta ieri l’ altro, 4 novembre, a Montereale, presso il Monumento ai Caduti, la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una toccante cerimonia volta a ricordare e rendere omaggio ai Caduti di tutte le guerre e delle varie missioni di pace dislocate nel globo terrestre. Purtroppo quest’anno essa cade in un momento di forti tensioni internazionali in alcuni casi già sfociati in conflitti bellici. E’ di primaria importanza, quindi, che la ricorrenza insieme alla memoria storica aiuti tutti a riconsiderare il valore immenso della pace e della civile convivenza tra i popoli fermamente convinti che in nei vari conflitti armati non ci sono ne vincitori ne vinti ma solo distruzione e morte. Quindi si è tutti perdenti. E’ doveroso rivolgere un un caloroso ringraziamento ed un profondo senso di gratitudine agli uomini e le donne in divisa che svolgono il proprio lavoro con senso del dovere e spirito di servizio. L’importante evento e’ stato organizzato dal Comune di Montereale con un corteo partito alle ore 10.45 dall’ingresso del paese e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Presenti, oltre ad una vasta presenza di pubblico, le storiche e gloriose Penne Nere di Montereale e Capitignano coordinate dal Generale Riposati, il capogruppo di Marana, Antonio Croce, con una divisa storica, l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Il vice Sindaco Matteo Patrizi, in rappresentanza del Sindaco, Massimiliano Giorgi, assente per impegni istituzionali, ed i consiglieri comunali: Andrea Antonelli, Baldovino Luzi, Mario Feliciani, Berardino Marchetti. Tanti bambini dell’ I.C. Don Milani di Pizzoli plesso di Montereale accompagnati dalle loro docenti che hanno letto dei pensieri e l’art. 11 della Costituzione quello in cui si afferma ” l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa6 alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…” La banda di Montereale ha fatto da cornice all’intera manifestazione con dei toccanti brani che hanno spaziato dal commovente Inno d’Italia al Piave. Cantati anche dagli scolaretti. Il parroco di Montereale don Serafino Loiacono ha benedetto la corona ricordando, come aveva fatto il Generale Riposati, i 650 mila Caduti della grande guerra. I ringraziamenti di rito hanno concluso l’ importante commemorazione con un pensiero commosso e riverente a coloro che , giovanissimi, donarono la loro vita per farci vivere in pace e libertà.




