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ERSI ABRUZZO: “SERVIZIO IDRICO DA RIFORMARE, SERVONO AGGREGAZIONI TRA GESTORI E PIÙ INVESTIMENTI”

L’Ersi Abruzzo (Ente Regionale per il Servizio Idrico) al centro dei lavori della Commissione Territorio, riunitasi in seduta congiunta con la Commissione Bilancio del Consiglio regionale, per l’esame del progetto di legge “Modifiche alla legge regionale 12/2009”, iniziativa del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e della vicepresidente Marianna Scoccia.

Durante l’audizione, il presidente di Ersi Luigi Di Loreto e l’ingegnere Alessandro Antonacci hanno illustrato con chiarezza le criticità e le prospettive del sistema idrico abruzzese, evidenziando la necessità di una riforma strutturale che consenta di garantire una gestione pubblica efficiente e sostenibile del servizio.

“Il sistema abruzzese ha bisogno di una riorganizzazione complessiva – ha spiegato Di Loreto – che passi attraverso forme di aggregazione tra gli attuali gestori. Solo unendo le forze sarà possibile rafforzare la capacità economico-finanziaria, aumentare gli investimenti e assicurare ai cittadini un servizio idrico moderno e affidabile.”

L’Ersi, ha annunciato Di Loreto, presenterà nelle prossime settimane uno studio dettagliato contenente le ipotesi di aggregazione più efficaci, con l’obiettivo di individuare i modelli organizzativi migliori per il territorio regionale.

Dal punto di vista tecnico, l’ingegnere Alessandro Antonacci ha richiamato l’urgenza di potenziare gli investimenti nel rinnovo delle infrastrutture:

“Per garantire efficienza e qualità è necessario arrivare alla sostituzione di almeno l’1% annuo delle reti. Senza un piano di investimenti adeguato non sarà possibile affrontare le nuove sfide legate al cambiamento climatico e alla gestione sostenibile della risorsa idrica.”

Marianna Scoccia

La vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, che ha partecipato ai lavori, ha espresso apprezzamento per il contributo fornito dai rappresentanti di Ersi:

“L’Ente sta svolgendo un lavoro di grande valore strategico. La riforma del servizio idrico è indispensabile per garantire un sistema pubblico forte, efficiente e capace di tutelare una risorsa vitale come l’acqua.”

L’audizione ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di revisione della normativa regionale in materia di servizio idrico integrato, con l’obiettivo di costruire un modello abruzzese più solido, moderno e sostenibile.

2 commenti riguardo “ERSI ABRUZZO: “SERVIZIO IDRICO DA RIFORMARE, SERVONO AGGREGAZIONI TRA GESTORI E PIÙ INVESTIMENTI”

  • Salvatore

    E ancora:
    Ma l’ingegnere non ha lavorato alla SACA quindi?
    E poi: “sostituzione dell’1% all’anno delle tubature” , quindi tutti quelli che leggono questo articolo si dovranno impegnare a vivere100 anni in più per vedere l’opera compiuta.

    Risposta

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