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PRATOLA PELIGNA, CRITICITÀ SULLA CASA DEL PELLEGRINO: PD E M5S CHIEDONO SOLUZIONI PER IL CPIA

Preoccupazioni sullo stato e sull’utilizzo della Casa del Pellegrino di Pratola Peligna arrivano dal coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, Attilio D’Andrea, e dai consiglieri comunali del Pd Lucia Margiotta, Mattia Tedeschi e Antonio Di Bacco, che hanno voluto portare all’attenzione dell’amministrazione comunale le segnalazioni ricevute da cittadini e studenti.

La struttura, storicamente destinata ad accogliere la compagnia di Gioia durante la festa della Madonna della Libera e sede del centro sociale, ospita da qualche anno anche il CPIA (Centro per l’Istruzione degli Adulti). Tuttavia, secondo quanto riferito dai rappresentanti politici, le condizioni della struttura risultano inadeguate per lo svolgimento dei corsi.

Le criticità segnalate riguardano principalmente le dimensioni delle aule, ritenute troppo piccole per ospitare più di quattro o cinque persone, nonostante i corsi raccolgano mediamente una quindicina di studenti. All’interno delle stanze sono presenti scatole elettriche a pavimento alte circa 15 centimetri, considerate un rischio di inciampo, e le stanze stesse mancano di porte, rendendo difficile seguire le lezioni quando si svolgono più corsi contemporaneamente o quando altre attività ricreative hanno luogo negli spazi adiacenti.

Problemi di sicurezza emergono inoltre dall’ubicazione dell’uscita di emergenza, distante dalle classi, mentre la porta di uscita più vicina non è dotata di maniglia antipanico. Il disagio si acuisce durante la festa della Madonna della Libera, quando i pellegrini occupano la struttura e i corsi vengono sospesi.

D’Andrea e i consiglieri Pd suggeriscono quindi di trasferire gli studenti del CPIA in strutture scolastiche alternative, come il polo scolastico o altri edifici oggi inutilizzati, ritenendo la Casa del Pellegrino non idonea a ospitare un’attività didattica regolare.

“La sicurezza e il diritto allo studio degli adulti devono essere garantiti – affermano i rappresentanti politici –. Le attuali condizioni della Casa del Pellegrino non lo permettono”.

Il circolo locale del Pd, attraverso la segretaria Laila Coccovilli, ha ribadito la necessità di trovare al più presto una soluzione adeguata per gli studenti e i lavoratori coinvolti.

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