LA COMETA LEMMON IN ARRIVO. MERAVIGLIA DALL’UNIVERSO
Scoperta a inizio anno dall’osservatorio di Mount Lemmon in Arizona, in cielo appare giĆ maestosa. Salta subito all’occhio la coda lunga milioni di chilometri, scolpita dal vento solare, creata dalle polveri che si liberano in seguito alla sublimazione dei ghiacci presenti nel nucleo. Altro tratto distintivo ĆØ la coma celeste, formata anche questa da polveri e molecole liberate dal nucleo. Può estendersi oltre i 10.000-100.000 km in diametro.
Al momento ĆØ circumpolare, questo vuol dire che non tramonta mai e nell’arco delle 24h, dalla nostra prospettiva, ruota intorno alla Stella Polare. Ovviamente ĆØ solo una proiezione del suo moto reale sulla sfera celeste: la sua orbita ĆØ molto ellittica e prima di entrare nel Sistema Solare interno il suo periodo era di 1350 anni, quando uscirĆ il periodo si sarĆ ridotto a 1150 anni. Nessuno fugge alle leggi delle dinamica.
La cosa bella di questa cometa ĆØ che sarĆ la più luminosa dell’anno e presto sarĆ visibile a occhio nudo. In questi giorni ha raggiunto la soglia minima per essere visibile senza l’aiuto di apparati, 6 magnitudini ma occorrono cieli molto scuri e Luna nuova.
La sua attivitĆ ĆØ destinata ad aumentare rapidamente visto che l’8 novembre passerĆ al perielio (il punto dell’orbita più vicino al Sole), senza lesinare una tappa ravvicinata con la Terra il 21 ottobre. Tranquilli, passerĆ a 90 milioni di km.
Con l’aumento della attivitĆ aumenterĆ anche la sua magnitudine, che si stima possa raggiungere valori di +4/+3, perfettamente visibile a occhio nudo, sempre con l’accortezza di osservarla in zone con basso inquinamento luminoso e senza la Luna a illuminare la notte.
Per sapere con precisione la posizione nel cielo, vi consiglio di utilizzare applicazioni come Stellarium o simili.
CC: Dan Bartlett




