LITE FURIBONDA TRA TIRABASSI E PANTALEO, IL SINDACO CHIEDE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE AL BILANCIO
Scontro frontale tra il primo cittadino e il suo assessore nel corso una riunione di maggioranza saltata. Sullo sfondo la nomina del presidente dei Revisori dei Conti e altre divergenze politiche
āEntro domani mattina ti devi dimettereā. Ć questa la frase, secca e perentoria, che avrebbe pronunciato il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, nei confronti dellāassessore al Bilancio Alessandro Pantaleo, al termine di una riunione di maggioranza finita nel caos. Una serata tesissima, quella di ieri a Palazzo San Francesco, dove la discussione sulla nomina del presidente dei Revisori dei Conti ĆØ degenerata in un violento scontro verbale tra i due amministratori.
Secondo quanto trapelato, le divergenze sul nome da proporre per la presidenza avrebbero acceso gli animi, con accuse reciproche e toni via via più accesi. A un certo punto Pantaleo avrebbe abbandonato la riunione, seguito dai consiglieri vicini allāarea civica di Gerosolimo e di Noi Moderati, facendo cosƬ saltare lāincontro. Subito dopo, il sindaco avrebbe imposto allāassessore di rassegnare le dimissioni entro la mattina successiva, dando cosƬ un segnale politico forte dopo settimane di tensione interna.
Lāepisodio rappresenta il punto più alto di una crisi latente che da tempo attraversa la maggioranza di centrodestra e civici. GiĆ nei mesi scorsi, le continue divergenze su questioni amministrative strategiche ā dalla gara dāappalto del Cogesa, alla sede della Saca, fino alla nuova caserma dei vigili del fuoco ā avevano messo in luce un equilibrio sempre più fragile tra le varie anime della coalizione.
Ora, lo scontro diretto tra Tirabassi e Pantaleo rischia di aprire una vera e propria frattura politica difficile da ricomporre. In particolare, la componente civica che fa capo allāex assessore regionale Gerosolimo il quale, approfittando del momento di debolezza di Fratelli dāItalia, dove non mancano tensioni e malumori, sta cercando di imporre le proprie decisioni in ogni progetto e provvedimento amministrativo.
Lāimpressione ĆØ che la giunta Tirabassi stia attraversando la fase più delicata dallāinizio del mandato, con una maggioranza che fatica a trovare una sintesi su temi cruciali e una crescente sfiducia reciproca tra le forze che la compongono. Le prossime ore saranno decisive per capire se lāassessore Pantaleo deciderĆ di fare un passo indietro o se il sindaco sarĆ costretto a una scelta politica netta per tentare di ricucire una crisi che ormai appare sempre più profonda.




bravo sindaco, continua cosƬ.
Sei tu il sindaco, non devi cedere ad interessi che non ritieni utili alla cittĆ .
Hai un ottima reputazione che nessuno deve infangare.
Oramai e’ cosi’ da oltre 20 venti anni , cambiano gli attori ma il regista ĆØ sempre lo stesso e’ una vergogna ed una umiliazione per tutti proprio per tutti
Secondo questo regista il sindaco dovrebbe essere ostaggio delle proprie imposizioni e dei propri interessi
Sindaco noi ci fidiamo di te , ci fidiamo per Sulmona per i nostri figli per il nostro futuro
Ecco il clima serafico che si vive in maggioranza.
Una battaglia dietro l’altra, chi vincerĆ la guerra?
La scelta ora ĆØ se a passare nella filiera affilata dai civici sarĆ il Sindaco o se a passare sotto le “Forche di Tirabassi sarĆ la testa di Pantaleo”!
Chi la spunterĆ ? Chiamiamo Trump?
Ma come fa’ un assessore cosƬ giovane, inesperto, non votato e sbruffone essere ancora lƬ ??
Complimenti al Sindaco che comunque avrebbe dovuto pensarci prima di inguaiarsi con gentaglia famosa per i tanti inciucci variegati che da anni affliggono Sulmona.
Maggioranza a …..ROTOLO!
Un “nominato” (presuntuoso) che detta ordini ad un eletto Sindaco. Follia pura. Viva l’Italia.
Pantaleo ha iniziato a far politica che aveva i pantaloni corti. Eā stato in diversi enti sovracomunali. CapacitĆ politica e amministrativa del sindacoā¦..?Fatevi un giro a Palazzo S. Francesco e troverete dai dipendenti la risposta.
Sindaco avete tutta la solidarietĆ della cittadinanza, bravo pretendi le dimissioni e vai avanti
Chi no ha avuto l imprimatur del popolo ma solo nominati dalla politica deve andare a casa e non immporre il proprio interesse
Da un lato un Primo cittadino scelto dagli elettori, dall’altra un nominato espressione della più becera politica legata all’affarismo ai favoritismi ed alla gestione del potere. Caro sindaco vai avanti senza se e senza ma!
speriamo non sia il preavviso dell’ennesima crisi a Palazzo San Francesco. Se si torna alle elezioni il primo che mi viene a chiedere il voto lo prendo a calci nelle palle!