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SULMONA, ANCHE D’ANDREA DICE NO AL NUOVO PROGETTO DEL PALLOZZI

Si allarga il fronte dei contrari al progetto del Comune di Sulmona sul futuro dello stadio Francesco Pallozzi. Dopo l’intervento di Luciano Marinucci, ex vicesindaco e assessore allo sport dell’amministrazione Ranalli, anche Attilio D’Andrea, già assessore allo sport nella giunta Di Piero e oggi coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, prende posizione contro la trasformazione dell’impianto.


“Il Mezzetti va rilanciato, ma le strutture non si toccano”

«Senza dubbio il Mezzetti deve tornare ad essere funzionale – afferma D’Andrea – e con il suo ampio parcheggio e la creazione di posti a sedere può diventare un ottimo nuovo stadio. Ma le strutture sportive in città non devono essere toccate. C’è bisogno di manutenzione importante su quelle esistenti e di nuovi impianti dove i ragazzi possano inseguire le loro passioni sportive».

Per l’ex assessore, lo sport è «un vero e proprio detrattore della movida malsana, un elemento di aggregazione sociale e una difesa contro l’obesità, una patologia purtroppo in crescita».


“Prima di nuovi parcheggi, valorizzare ciò che già esiste”

D’Andrea interviene anche sul tema della viabilità e dei parcheggi, sottolineando come esistano già aree idonee: «I posti auto aggiuntivi sono stati previsti da tempo lungo la circonvallazione occidentale della città, con studi e progetti redatti da tecnici. Prima di ipotizzare nuove soluzioni, è bene verificare ciò che è già disponibile».


Il piano del Comune

Il sindaco Luca Tirabassi ha annunciato un piano di riqualificazione che prevede la trasformazione del Pallozzi in uno stadio per la musica, con parcheggi sotterranei e in superficie e impianto fotovoltaico, “costruito secondo i più moderni criteri di efficienza e sostenibilità”. Il nuovo impianto sportivo sorgerà invece al Mezzetti, ex campo della Potenza, oggi in ristrutturazione, destinato a ospitare l’Ovidiana Sulmona e le squadre dilettantistiche locali.


Due ex assessori, una stessa visione

Con l’intervento di D’Andrea, il dibattito cittadino si arricchisce di un’altra voce autorevole. Due ex assessori allo sport, Marinucci e D’Andrea, pur appartenendo a esperienze politiche differenti, condividono la stessa posizione: difendere il patrimonio sportivo esistente e destinare il nuovo stadio esclusivamente allo sport, non a funzioni alternative.

2 commenti riguardo “SULMONA, ANCHE D’ANDREA DICE NO AL NUOVO PROGETTO DEL PALLOZZI

  • Ma non è che la politica vuole distrarci dai problemi principali quali COGESA LAVORO SANITÀ BIBLIOTECHE con un progetto non necessario?

    Risposta
  • Se si riesce veramente a creare una cittadella dello sport alla potenza come ipotizzava il sindaco con Gravina,area dove cè molto spazio disponibile ,io credo che costruire nuovi progetti al pallozzi sia una buona idea.è questo passaggio mentale che manca a Sulmona,cè sempre paura di innovare,fosse wembley o San siro..tra ‘l’altro la struttura rimane considerato che ci sono talmente pochi fondi che immaginare di buttare giù uno stadio e ricostruire sarebbe da pazzi

    Risposta

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