SULMONA, STUDENTI E DOCENTI CRITICANO IL SINDACO DURANTE IL CONVEGNO SULLA PALESTINA (Video)
Alcuni studenti lasciano la sala al convegno sulla Palestina: scontro tra il sindaco Tirabassi e l’attivista Marco Alberico
Clima teso al convegno dedicato alla Palestina, svoltosi ieri mattina al cinema Pacifico di Sulmona, dove non sono mancati momenti di frizione tra il sindaco Luca Tirabassi, alcuni studenti e il mondo dell’attivismo cittadino.
Il primo cittadino, tornato pienamente operativo dopo un periodo di assenza, ha ribadito pubblicamente il proprio no all’esposizione della bandiera palestinese sulla facciata del municipio, motivando la scelta con “questioni regolamentari” e richiamando i ragazzi a “non farsi strumentalizzare” da chi — secondo lui — avrebbe cavalcato la protesta studentesca delle scorse settimane.
Le parole del sindaco, pronunciate davanti a una platea di studenti e docenti, hanno provocato malumore in sala: alcuni ragazzi hanno lasciato il cinema in segno di protesta, mentre diversi insegnanti hanno espresso critiche per il tono e per i contenuti dell’intervento, ritenuto “fuori tema” rispetto al messaggio di pace e solidarietà che avrebbe dovuto caratterizzare la giornata.
Durante il suo intervento, Tirabassi ha anche attaccato alcuni attivisti, accusandoli di aver “strumentalizzato” la manifestazione studentesca e, in particolare, di aver “parlato a nome dei ragazzi”. Tra questi, è stato chiamato in causa Marco Alberico, collaboratore di ReteAbruzzo e fondatore del blog Casa di Vetro.
In una nota diffusa poco dopo l’incontro, Alberico ha replicato con toni fermi:
“Il sindaco è tornato pienamente operativo, ma invece di concentrarsi su questioni importanti, come l’innalzamento della bandiera palestinese, continua a fare riferimenti alla mia persona e al mio blog. Tali citazioni sarebbero avvenute sia su Facebook che durante la giornata al Cinema Pacifico. Voglio chiarire che ho partecipato al corteo come molti altri adulti e ho parlato solo mentre la delegazione studentesca era impegnata con il vicesindaco Mauro Tirabassi. È stato un gesto di democrazia, non certo una strumentalizzazione.”
Alberico ha poi aggiunto di non voler alimentare polemiche personali:
“Spero che l’attenzione torni sui temi cruciali per Sulmona. La mia mano resta tesa in nome della responsabilità civica e del dialogo.”
Il caso riaccende una polemica che aveva già diviso l’opinione pubblica cittadina, dopo il rifiuto dell’amministrazione comunale di appendere la bandiera palestinese davanti al municipio, nonostante il consiglio comunale, poche settimane fa, avesse approvato all’unanimità un ordine del giorno per il riconoscimento della Palestina e dei suoi simboli.





Non capisco dove questi attivisti e insegnanti hanno vissuto per anni.
Ormai è dal lontano dopoguerra che queste ingiustizie e drammi si succedono non solo in Palestina.
Mi domando cosa faranno quando scopriranno la realtà o di essere stati strumentalizzati.
Farebbero molto più colpo se si preoccupassero dell’ambiente, salute e lavoro, senza le quali sarebbe tutto invano.
gli studenti sono piu” consapevoli di quanto si crede e l’invito a non farsi strumentalizzare rappresenta un insulto alla loro intelligenza