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IL SINDACO TORNA IN COMUNE E DETTA LA LINEA: SICUREZZA, BILANCI E RIFIUTI LE PRIORITÀ PER SULMONA

SULMONA, 7 ottobre – Non un ritorno simbolico, ma una ripartenza vera e propria. Dopo un mese di stop forzato per motivi di salute, il sindaco Luca Tirabassi è tornato ieri al lavoro in Palazzo San Francesco, deciso a rimettere in moto la macchina amministrativa e a dettare la nuova agenda politica della città.

Il primo cittadino è arrivato in Comune poco dopo le nove, accolto dagli abbracci dei collaboratori e dal saluto dei dipendenti comunali, compresa la segretaria generale Franca Colella, che torna a Sulmona dopo dodici anni. Subito dopo, l’incontro con i consiglieri di maggioranza per ricompattare la squadra e fissare le priorità.

Al termine di quella che ha avuto il sapore di un “secondo primo giorno di scuola”, Tirabassi – dopo aver ricevuto in dono un ritratto realizzato dall’artista Nunzio Di Placido – ha messo nero su bianco le urgenze dell’amministrazione.

Al primo posto la sicurezza e l’ordine pubblico:

“È una città che va monitorata – ha dichiarato –. Circola troppa droga, tra giovani e adulti, e si registrano casi che preoccupano. Ci sono anche detenuti ad alta sicurezza e famiglie da tenere sotto osservazione. Non accuso nessuno, ma la Procura e il Tribunale vanno sostenuti: servono più uomini e mezzi”.

Il sindaco ha annunciato un incontro con tutte le forze dell’ordine per coordinare nuove misure di controllo e prevenzione. Non si esclude una stretta sulla movida.

Tra le altre priorità figurano i bilanci del Cogesa e del Comune di Sulmona, con il consolidato da approvare entro due settimane, e la gara europea per il nuovo servizio di raccolta rifiuti.

“Nel bando inseriremo una clausola di salvaguardia per garantire l’assorbimento dei lavoratori Cogesa da parte della società aggiudicataria”, ha precisato il sindaco.

In agenda anche il bando per lo staff del sindaco, che prevede due figure di fiducia, e la nomina del presidente del collegio dei revisori dei conti, scelta tra i sei o sette curricula già arrivati.

Sul fronte politico, Tirabassi ha poi respinto ogni ipotesi di spaccatura nella maggioranza dopo l’assenza in consiglio del consigliere Vincenzo Di Cesare:

“Se un consigliere di maggioranza non partecipa al voto, qualche dubbio è legittimo, ma in questo caso c’erano motivi di salute”.

Infine, il chiarimento sul caso Cogesa:

“Abbiamo ereditato un problema e lo abbiamo risolto in tre mesi. L’affidamento in house non era possibile, e l’ho verificato personalmente. Ho dedicato cinque mesi a studiare una soluzione, ma non esiste”.

Una giornata di rientro intensa, dunque, per il sindaco di Sulmona, che ha voluto ribadire il suo impegno su sicurezza, bilanci e gestione dei rifiuti, le tre direttrici sulle quali intende far ripartire la città.

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