“A MODO MIO… BASTA UN ATTIMO”: IL LIBRO SU ANDREA LO VECCHIO DEL SULMONESE GIANCARLO COLAPRETE CONQUISTA ANCHE LA SVIZZERA
Dopo il successo ottenuto con il “Premio Emotion” alla 17ª edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, la biografia “A modo mio… Basta un attimo” del saggista sulmonese Giancarlo Colaprete, dedicata all’indimenticato Andrea Lo Vecchio, conquista anche la Svizzera.
Sabato scorso, nel prestigioso contesto del Switzerland Literary Prize, svoltosi al Lux Art House di Massagno – Lugano, l’opera si è aggiudicata il Premio Speciale Ginevra nella sezione “Saggistica edita”, superando centinaia di titoli provenienti da tutto il mondo.
Il premio, giunto alla sua quinta edizione, è promosso dall’Associazione Culturale Pegasus, presieduta da Roberto Sarra, che segue oltre 18 mila autori provenienti da 21 Paesi e organizza ogni anno cinque premi letterari internazionali di alto profilo.
A ritirare l’ambito riconoscimento è stata Liliana Lo Vecchio, sorella di Andrea, che con emozione ha condiviso con il pubblico un ricordo toccante del fratello, rievocando gli anni della Milano degli esordi e gli incontri con giovani artisti destinati a diventare protagonisti della musica italiana come Dori Ghezzi, Bobby Solo, Betty Curtis, Roberto Vecchioni e molti altri.
Il premio assume un valore simbolico profondo: da un lato, celebra la carriera straordinaria di Andrea Lo Vecchio, autore di brani che hanno segnato la storia della canzone italiana — da Luci a San Siro a Rumore, da A modo mio a Donna Felicità, fino a Era e Per… —; dall’altro, la città di Lugano rappresenta un luogo dal forte significato affettivo, essendo la residenza di Mina, interprete di ben 19 brani firmati da Lo Vecchio.
Non a caso, un intero capitolo del volume è dedicato al legame tra Lo Vecchio e la “Tigre di Cremona”, intitolato “Mina: una storia lunga due long playing”. Qui Colaprete racconta la nascita di canzoni come E poi…, Ormai, Fate piano e La vigilia di Natale — quest’ultima inclusa da Mina nell’ultimo concerto della sua carriera, al Bussoladomani nel 1978, prima del suo ritiro dalle scene.
Con oltre 900 canzoni e più di 90 milioni di dischi venduti nel mondo, Andrea Lo Vecchio ha lasciato un’eredità musicale immensa, collaborando con interpreti come Mina, Raffaella Carrà, Al Bano, Ornella Vanoni, Mia Martini, Wess & Dori Ghezzi, Domenico Modugno, Roberto Vecchioni, Gigliola Cinquetti, Charles Aznavour, Shirley Bassey e molti altri.
Tra i suoi successi meno noti ma amatissimi dal pubblico, anche le sigle televisive per ragazzi – da Tarzan lo fa a Bia la sfida della magia, Astroganga, Judo Boy e Gundam – realizzate in collaborazione con l’amico Detto Mariano. E non mancano le sue apparizioni in programmi cult del piccolo schermo, da Canzonissima a I Migliori Anni, fino al Festival di Sanremo 2010.
Con questo nuovo riconoscimento internazionale, “A modo mio… Basta un attimo” di Giancarlo Colaprete si conferma come una delle opere più significative dedicate alla memoria di un autore che ha scritto pagine indimenticabili della musica italiana.




