Dalla regione

ALESSANDRINI. AREE INTERNE: DARE PIENA ATTUAZIONE ALLA “BANCA DELLA TERRA”

L’AQUILA –Ā  Si ĆØ svolta stamane all’Emiciclo la giornata di lavoro dedicata al tema dello spopolamento delle aree interne e montane, promossa dal Comitato per la Legislazione del Consiglio regionale. Un confronto aperto e partecipato che ha visto la presenza di numerosi sindaci, amministratori locali ed esperti, impegnati in prima linea nel contrastare l’abbandono dei territori.
La consigliera regionale Erika Alessandrini, in qualitĆ  di componente del Comitato e coordinatrice del tavolo ā€œTerritorio e Agricolturaā€, ha definito l’incontro ā€œuna tappa importante di ascolto e di costruzione condivisa di proposte reali, lontane dagli annunci e vicine ai bisogni dei cittadini delle zone montaneā€.Ā  “Abbiamo ascoltato esperienze preziose da parte di amministratori che ogni giorno fronteggiano lo spopolamento, il calo dei servizi, la carenza di infrastrutture e il peso della burocrazia – ha dichiarato Alessandrini – Nel tavolo dedicato al territorio e all’agricoltura, sono stati messi in evidenza diversi temi chiave:
– Dare piena attuazione alla legge denominata ā€œBanca della Terraā€, approvata nel 2015 su proposta del Movimento 5 Stelle, che oggi potrebbe rappresentare uno strumento concreto per restituire valore ai terreni abbandonati e creare nuove opportunitĆ  occupazionali.”
Queste le tematiche da affrontare con urgenza:
– Sostegno per manutenzioni del patrimonio pubblico e per la spesa energetica, oggi uno dei capitoli più pesanti per le amministrazioni locali, con l’obiettivo di sostenere interventi di efficientamento e contenimento dei costi;
– Incentivi al recupero e all’acquisto delle abitazioni nei borghi, cosƬ da favorire nuovi insediamenti familiari e il ritorno di giovani coppie;
– Maggiore ricettivitĆ  turistica, con l’obiettivo di valorizzare l’offerta dei piccoli centri, migliorare l’accoglienza diffusa e promuovere un turismo sostenibile legato a natura, cultura e prodotti tipici;
– Sostegno alle filiere agricole locali e alla vendita, con la richiesta di valorizzare i marchi di qualitĆ  e le produzioni tipiche attraverso certificazioni e promozione regionale.
Ā«Tutti i presenti hanno condiviso un messaggio chiaro: serve più coordinamento e più concretezza – ha aggiunto Alessandrini –. La Legge regionale n. 32 del 2021 sullo spopolamento, con i contributi per i nuovi residenti, si ĆØ rivelata insufficiente: non basta spostare persone nei borghi se non ci sono servizi, lavoro, scuole e infrastrutture.
Occorre costruire politiche che partano dalle esigenze reali dei territori e delle persone perché lo spopolamento non si combatte solo con contributi economici, ma con una visione di sviluppo territoriale integrato, che unisca agricoltura, turismo, infrastrutture e servizi.»
Un nuovo incontro del Comitato per la Legislazione con i sindaci ĆØ giĆ  in programma nelle prossime settimane, per proseguire il lavoro di sintesi delle proposte emerse e individuare soluzioni legislative condivise e operative.
“Continueremo a impegnarci perchĆ© la Regione torni ad ascoltare davvero i territori e a valorizzarne le potenzialitĆ , con atti concreti e politiche durature.” – ha concluso Alessandrini.

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