OGGI GIORNATA MONDIALE DEGLI INSEGNANTI. LA CULTURA AL CENTRO
ROMA – Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale degli Insegnanti, istituita nel 1994 dallāUNESCO per commemorare la sottoscrizione delle Raccomandazioni dellāUNESCO e dellāILO sullo status degli insegnanti (1966). Una data simbolica, che non ĆØ solo occasione di riflessione e riconoscimento, ma anche un momento collettivo per riportare lāattenzione sullāessenza profonda dellāinsegnamento: educare alla libertĆ , al pensiero critico, alla responsabilitĆ verso sĆ© stessi e verso il mondo. In questo contesto, ĆØ utile soffermarsi sul significato stesso del termine ādocenteā, che deriva dal latino docÄre, e significa insegnare, ma anche mostrare, indicare una via. Ć questo, forse, il significato più autentico del nostro mestiere: non solo trasmettere conoscenze, ma aprire strade, sollevare domande, nutrire sogni. Nel corso della storia, figure come Socrate, Quintiliano, Ipazia, Comenio, Maria Montessori ci ricordano che lāinsegnamento ĆØ da sempre un atto rivoluzionario e profondo, un atto di resistenza, capace di trasformare societĆ e
destini. Ma mai come oggi, nel cuore di unāepoca frenetica, segnata da incertezze, crisi ambientali,
conflitti e fragilitĆ giovanili, il ruolo del docente si fa fondamentale, delicato, complesso. Siamo
educatori, e per scelta o per diretto contatto con la realtĆ che ci circonda, anche ascoltatori, guide,
testimoni di umanitĆ . Ogni giorno, nelle nostre aule, ci troviamo di fronte a studenti che portano
dentro di sƩ domande difficili, paure silenziose, bisogni spesso invisibili. Eppure, continuiamo a
credere che ogni gesto di cura, ogni parola giusta al momento giusto, possa generare futuro.
In questa prospettiva, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani
promuove lāiniziativa āHomines dum docent discuntā – Gli uomini mentre insegnano imparano. Si
tratta di un laboratorio partecipativo che coinvolgerĆ studenti e docenti in un dialogo attivo, dove
insegnare significa anche imparare. Attraverso attivitĆ collaborative e momenti di confronto,
studenti e insegnanti potranno scambiarsi esperienze e idee per migliorare insieme il processo
educativo, promuovendo una crescita reciproca e un rinnovato rapporto di fiducia in classe. Al
termine del laboratorio, i docenti avranno modo di inviarci un lavoro conclusivo che fotografi
l'attivitĆ svolta dedicata alla giornata celebrativa. Il lavoro finale potrĆ essere un elaborato, un
racconto, una testimonianza, una presentazione multimediale o qualsiasi altro prodotto relativo
allāesperienza concreta vissuta in classe.Ā Come sempre saremo lieti di pubblicare il lavoro realizzato
per condividerlo e valorizzarlo sulle pagine social del CNDDU e nella sezione dedicata alle
iniziative didattiche sul nostro sito ufficiale. Crediamo che in un tempo in cui la narrazione
pubblica, molto spesso e per i più disparati motivi, tende a sminuire la figura del docente, sia
necessario rimettere al centro la dignitĆ , la bellezza, la complessitĆ di questo mestiere. E chi meglio
degli insegnanti stessi può viverlo e testimoniarlo ogni giorno? Concludiamo con le parole di uno
dei più grandi pedagogisti del nostro tempo, Paulo Freire: Lāeducazione non cambia il mondo.
Lāeducazione cambia le persone. Le persone cambiano il mondo.
A tutti i docenti, in ogni angolo del pianeta: grazie per essere ancora luce, presenza, orizzonte.
#HominesDumDocentDiscunt
Prof.ssa Rossella Manco
Segreteria Nazionale CNDDU





