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FERDINANDO DI ORIO: “SUI RAGAZZI MAI MINIMIZZARE”

di Ferdinando di Orio
L’AQUILA – Comportamento suicidario : quando non si riesce più a sopportare la vita .
Ieri un bambino piccolissimo , minuto, magrissimo, con grandi occhi nocciola tristissimi, stava solo in una piazza poco frequentata, senza chiedere nulla agli altri ma muto nella sua sofferenza. Viene notato e riesco ad incontrarlo . Mi dice solo ā€œdottore non ce la faccio piu’ . Non aggiunge altro ma la sua sofferenza appare evidente.
Parlandogli ,dopo averlo rassicurato , viene fuori una storia di vita che corrisponde ai tipici abbandoni da parte degli adulti, di trascuratezza e di violenza dei sentimenti che gli affari dei ā€œgrandiā€ producono sui ā€œpiccoliā€.
Quel bambino che poi ho saputo avere 14 anni era, a quell’etĆ , stanco della vita . Un paradosso possiamo pensare perchĆ© la stanchezza della vita e la volontĆ  di farla finita, per convinzione generale l’attribuiamo a noi vecchi con tante cicatrici alle spalle, con tante ferite, con tanti abbandoni . Le persone che abbiamo amato e che hanno concluso la loro vita terrena e ci hanno lasciato in fondo sono degli abbandoni. E in quel caso lo accettiamo come se fosse nella natura delle cose e forse lo ĆØ . Ma un bambino no ! No non deve pensare a queste cose orribili. Deve, sempre per la natura delle cose, sorridere alla vita . Ma non ĆØ cosƬ . Basta riflettere sul suicidio di quel meraviglioso bambino,Paolo, che qualche tempo fa si ĆØ tolto la vita a 14 anni , vittima di una vita in cui aveva provato ogni forma di violenza , in quel caso bullismo dei suoi coetanei, senza trovare aiuto per sottrarsi a questa tremenda spirale . A questo punto forse ci si aspetterebbe che iniziassi a dare le statistiche che indicano la frequenza dei suicidi nei giovani e giovanissimi per esprimere un fenomeno che e’ più rilevante di quello che si può pensare e che vengono puntualmente proposte ogni volta che una tragedia del genere si compie per poi scomparire qualche giorno dopo . No non lo farò. ā€œDottore non ce la faccio più ā€œ questo ĆØ quello su cui riflettere . Quanti bambini e giovani hanno detto una frase del genere ? E noi cosa abbiamo fatto ? Abbiamo colto il tragico significato di quella affermazione ? Quanti tentati suicidi che poi in una gran parte diventano suicidi, abbiamo minimizzato con la sminuente affermazione che erano ā€œrichieste di attenzione ā€œ.
Solo una cosa per chi mi legge . Vi prego di fare attenzione a frasi come quella . Non minimizzate e non girate la testa da un’altra parte.

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