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SULMONA, IN 200 PER “100 OSPEDALI PER LA PALESTINA”: CORTEO E FIACCOLATA FINO AL PRESIDIO CITTADINO

Studenti in prima fila con lo striscione “Fermiamo il genocidio a Gaza”. Domani nuova mobilitazione con lo sciopero generale

Sulmona. Nonostante la pioggia battente a tratti e il freddo pungente, oltre duecento persone hanno partecipato ieri sera a Sulmona alla manifestazione “100 ospedali per la Palestina”, iniziativa che si è svolta in contemporanea in numerose città italiane per chiedere la fine del conflitto e la tutela del popolo palestinese.

Il corteo è partito da piazza XX Settembre e ha attraversato corso Ovidio e viale Mazzini fino a raggiungere l’ospedale cittadino. In testa allo striscione con la scritta “Fermiamo il genocidio a Gaza” c’erano gli studenti, molti dei quali domani torneranno a sfilare per le strade del centro storico aderendo allo sciopero generale indetto dai sindacati.

A colpire maggiormente è stata la presenza di molti giovanissimi, alcuni portati per mano dalle loro mamme, altri avvolti nelle bandiere con i colori della Palestina. Davanti all’ingresso dell’ospedale, i manifestanti hanno acceso candele, lumini e torce, trasformando la protesta in una fiaccolata di lutto e memoria per le vittime della guerra.

La manifestazione si è conclusa con una serie di interventi, la lettura dei nomi delle vittime e un momento particolarmente toccante: una canzone in dialetto abruzzese, dedicata a “tutti gli amori spezzati dal governo israeliano”, che ha commosso i presenti.

L’iniziativa sulmonese si inserisce nella più ampia mobilitazione nazionale che ha visto cortei, sit-in e presìdi in cento ospedali italiani, da Milano a Roma, da Napoli a Torino, con medici, studenti, lavoratori e associazioni riuniti per chiedere un cessate il fuoco immediato e la fine delle violenze a Gaza.

Il messaggio lanciato da Sulmona si unisce dunque a quello delle piazze di tutta Italia: un appello corale alla pace e al rispetto dei diritti umani.

Ma la mobilitazione non si ferma. Domani mattina gli studenti si riuniranno dalle 8,30, davanti all’istituto Gian Battista Vico e scenderanno di nuovo in piazza nel centro storico, per unire la protesta per la Palestina alle rivendicazioni legate allo sciopero generale nazionale.

 

2 commenti riguardo “SULMONA, IN 200 PER “100 OSPEDALI PER LA PALESTINA”: CORTEO E FIACCOLATA FINO AL PRESIDIO CITTADINO

  • Giacomo Faggioni

    Ogni manifestazione per Gaza ci riscatta dalla barbaria sionista.
    Delle belve stanno compiendo un GENOCIDIO affamando bambini che stanno morendo di carestia.
    Chi porta soccorso viveri e solidarietà è paragonato ad un terrorista.
    Un’infamia che SCRIVEREMO sui libri di Storia e che sarà letta nei secoli dei secoli fino alla fine dei tempi.
    Una maledizione.

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