RIPARTONO DA COLLECORVINO “LE SENTINELLE DI CIVILTA’ E FELICITA'”
COLLECORVINOĀ – Riparte dallāIstituto Comprensivo di Collecorvino il progetto āSentinelle di CiviltĆ e di FelicitĆ ā
Ć ripreso con grande entusiasmo il progetto āSentinelle di CiviltĆ e di FelicitĆ ā, ideato e realizzato dal Cav. Claudio Ferrante, con il patrocinio dellāassociazione Carrozzine Determinate e la collaborazione e dallāavv. Mariangela Cilli.
Lāiniziativa, ospitata per il terzo anno consecutivo nella scuola secondaria di primo grado di Collecorvino, ha coinvolto alunni e alunne in un percorso di sensibilizzazione sui temi della felicitĆ , della disabilitĆ , dei pregiudizi, delle barriere architettoniche e dei diritti umani sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilitĆ .
Grazie al sostegno convinto dellāAmministrazione comunale, studenti e docenti hanno potuto vivere esperienze dirette e formative che hanno permesso loro di āmettersi nei panni dellāaltroā e riflettere su valori fondamentali quali uguaglianza, solidarietĆ e inclusione e provare lāesperienza di sedersi in carrozzina attraverso la passeggiata empatica.
āQuesto progetto rappresenta un passo importante per costruire una comunitĆ davvero inclusiva, in cui ogni bambina e ogni bambino possa sentirsi accolto e valorizzato. Siamo orgogliosi che la nostra scuola sia luogo di crescita, uguaglianza e rispetto delle diversitĆ e siamo lieti di accoglierlo per il terzo anno consecutivo a Collecorvino a vantaggio della nostra comunitĆ .ā
CosƬ si ĆØ espresso il Sindaco Paolo DāAmico.
Gli fa eco la Dirigente Natascia Verzella
āSi ĆØ concluso con grande partecipazione il progetto Sentinelle di Ferrante, che ha coinvolto le classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado Gabriele DāAnnunzio in un percorso di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilitĆ .
Guidati dal Cav. Claudio Ferrante e dallāavv. Mariangela Cilli, i ragazzi e le ragazze sono stati protagonisti di unāesperienza educativa intensa e coinvolgente, che ha avuto come obiettivo quello di stimolare consapevolezza, rispetto e inclusione.
Tra i momenti più significativi, la passeggiata empatica: gli studenti hanno percorso le strade del paese per comprendere le barriere fisiche e culturali che molte persone affrontano quotidianamente.
Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, istituzioni e associazioni, con lāobiettivo comune di costruire una comunitĆ consapevole e inclusiva.ā
A rendere ancora più speciale lāiniziativa, le testimonianze degli studenti che hanno preso parte al progetto:
Benedetta, classe 1ĀŖ A: āĆ stata unāesperienza indimenticabile: nei panni di una persona in carrozzina mi sono resa conto che per strada ci sono molti pericoli. Mi sono sentita arrabbiata perchĆ© ho dovuto chiedere aiuto tante volte per oltrepassare le barriere architettoniche. Ho capito che le persone con disabilitĆ non sono limitate dalla carrozzina, ma dalle barriere che trovano sul loro cammino. Claudio e Mariangela mi hanno aperto un mondo.ā
Pietro, classe 1ĀŖ C: āĆ stata unāesperienza molto profonda. Claudio ĆØ stato aperto con noi, ci ha raccontato la sua storia e ci ha insegnato che non dobbiamo fare capricci inutili, ma ricordarci sempre di essere felici. Ho capito che la disabilitĆ ĆØ relativa: tutti siamo abili e disabili. La cosa importante ĆØ non giudicare e non avere pregiudizi. Mi ha stupito scoprire che le persone con disabilitĆ possono fare cose straordinarie.ā
Gaia, classe 1ĀŖ B: āIn questi giorni ho imparato a vedere il mondo da unāaltra prospettiva. Ho capito cosa prova una persona che non riesce a fare le cose più semplici, come grattarsi o bere un bicchiere dāacqua. Claudio e Mariangela stanno portando avanti una missione davvero importante: grazie al contributo di tutti riusciremo ad abbattere le barriere fisiche e sociali.
Il progetto āSentinelle di CiviltĆ e di FelicitĆ ā continua cosƬ a radicarsi nelle scuole del territorio come modello educativo e civile, capace di unire scuole, famiglie, istituzioni attorno a un obiettivo comune: costruire un futuro in cui nessuno venga escluso.
Ad affiancare Ferrante nella realizzazione di questo percorso anche questāanno, il patrocinio dellāassociazione Carrozzine determinate con i propri soci volontari e la collaborazione della ortopedia Artes di Montesilvano per la fornitura delle Carrozzine.
Disability Manager
CLAUDIO FERRANTE




