RISCHIO IDROGEOLOGICO: AUMENTATI STANZIAMENTI SICUREZZA TERRITORIO
LāAQUILA – La Regione Abruzzo annuncia con soddisfazione lāassegnazione di ulteriori fondi destinati alla prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico.
“Si tratta di un importante investimento per complessivi 9.891.684,08 euro stanziati dal Ministero dellāAmbiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Nello specifico i fondi sono quelli relativi allāannualitĆ 2025 (Piano Stralcio) ed il Piano si inserisce nel più ampio Piano Nazionale contro il dissesto idrogeologico”, ha sottolineato lāassessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo, Umberto DāAnnuntiis.
“Il finanziamento acquisito, finalizzazione di una intensa attivitĆ svolta con gli Uffici della Direzione Generale Uso sostenibile del Suolo e delle Acque del MASE, permetterĆ la realizzazione di sette interventi distribuiti nelle quattro province abruzzesi tutti estratti dalla piattaforma ReNDiS secondo un rigoroso ordine di prioritĆ , diretti alla messa in sicurezza di aree giĆ perimetrate nei vigenti PAI classificate a rischio molto elevato (R4) oin aree in cui cui pericolositĆ e rischio ĆØ stata acclarata dai competenti Organi, sia per fenomeni franosi che alluvionali – ha continuato DāAnnuntiis- Tutti gli interventi inseriti nella proposta programmatica validata dagli Organi Ministeriali si prefiggono prioritariamente la salvaguardia delle persone che, in quei luoghi, risiedono, la tutela dei centri abitati e delle infrastrutture presenti”.
Gli interventi finanziati nellāambito del Piano Stralcio 2025 sono quelli di seguito riportati:
1) Comune di Bucchianico (CH) – Codice ReNDiS 13IR005/MT: āLavori di mitigazione del dissesto idrogeologico in Via Piane versante Est 1° Lotto funzionaleā. Importo complessivo ⬠2.000.000,00;
2) Comune di Gessopalena (CH) – Codice ReNDiS 13IR115/MT: āCompletamento lavori di consolidamento dissesti in Contrada Macchie – versante Nordā. Importo complessivo ⬠995.000,00;
3) Comune di Cagnano Amiterno (AQ) – Codice ReNDiS 13IR486/G1: āInterventi di mitigazione del rischio idrogeologico di alluvioneā. Importo complessivo ⬠999.305,06;
4) Comune di Roseto degli Abruzzi (TE) – Codice ReNDiS 13IR530/G1: āIntervento di consolidamento atti alla riduzione del rischio idrogeologico in localitĆ Belsitoā. Importo complessivo ⬠1.000.000,00;
5) Comune di Rosciano (PE) – Codice ReNDiS 13IR283/G1 āRosciano (PE): āMitigazione del rischio idrogeologico e consolidamento del versante Nord del Centro Abitato.ā Importo complessivo ⬠1.000.000,00;
6) Comune di Lettomanoppello (PE) – Codice ReNDiS 13IR057/MT: āMessa in sicurezza versante nord occidentale del centro storico a rischio idrogeologico. Via Valle, versante nord occidentale centro storicoā. Importo complessivo ⬠2.300.000,00;
7) Comune di Corropoli (TE) – Codice ReNDiS 13IR127/MT: āRiduzione del rischio idrogeologico nel centro storico del Comune di Corropoliā. Importo complessivo ⬠1.597.379,02.
“Preme evidenziare che lāavanzato livello di progettazione di cui sono dotate tutte le iniziative finanziate consentirĆ conseguentemente lāavvio dei lavori in tempi rapidi dando cosƬ una concreta risposta alle aspettative di chi vive in quei luoghi aumentando, altresƬ, la resilienza di quei territori.
Quello di oggi non può certamente considerarsi un punto di arrivo ma, piuttosto, un punto di partenza, uno stimolo, per continuare ad impegnarsi nel reperire ulteriori fondi fondamentali per la messa in sicurezza dei territori del nostro meraviglioso, ma fragile, Abruzzo.
In tale ottica la Regione continuerĆ , dunque, a mantenere alta lāattenzione sulla tematica del dissesto idrogeologico, oggi purtroppo più che mai di attualitĆ , monitorando ed aggiornando la Programmazione degli interventi in base alle esigenze emergenti e alle segnalazioni che perverranno
Questo finanziamento – ha concluso DāAnnuntiis – frutto dellāintesa tra Regione e Ministero, grazie al grande lavoro del presidente Marco Marsilio, ci permette di avviare una serie di interventi strategici che contribuiranno a proteggere i cittadini e a garantire la sicurezza e la sostenibilitĆ del nostro territorio”.


