ALTREMENTI VALLE PELIGNA: “SOLIDARIETÀ AL POPOLO PALESTINESE, CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DI GIANNI DE SANTIS”
Il collettivo AltreMenti Valle Peligna interviene con durezza contro la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia e contro il suo collaboratore Gianni De Santis, consigliere comunale di maggioranza a Prezza e militare dell’esercito italiano, attualmente in comando nello staff della stessa vicepresidente.
Secondo AltreMenti, due sono i punti critici che impongono una riflessione politica e istituzionale. Il primo riguarda la selezione discrezionale dei portaborse, retribuiti con fondi pubblici. Un meccanismo che – sostengono – rispecchia un approccio alla gestione della cosa pubblica “slegato da criteri oggettivi e meritocratici” e che si sarebbe riflesso anche sulla linea politica adottata in Consiglio regionale. Il riferimento è al recente voto contrario della vicepresidente Scoccia sulla mozione che chiedeva di condannare il genocidio in corso e di riconoscere lo Stato di Palestina. Una decisione che il collettivo definisce “incomprensibile” e “in aperta contraddizione con ogni principio di solidarietà umana e con il diritto internazionale”.
Il secondo punto, ritenuto ancor più grave, riguarda un commento pubblicato da Gianni De Santis sul proprio profilo Facebook. Di fronte al blocco, da parte di un esercito occupante, di una missione umanitaria diretta a portare aiuti a Gaza, De Santis ha scritto “È finita la crociera”, corredando la frase con emoticon di pagliacci. Un commento che, secondo AltreMenti, rappresenta “l’ennesimo atto di insensibilità e di banalizzazione del dramma del popolo palestinese” e che si traduce in un affronto “a ogni elementare principio di umanità”.
“Da chi ricopre un incarico istituzionale ci si aspetta senso di responsabilità e rispetto – afferma il collettivo – non battute superficiali su tragedie che toccano la vita e la dignità di un popolo”.
La richiesta di dimissioni
Per la gravità delle affermazioni e per la palese incompatibilità con un incarico istituzionale, AltreMenti chiede le dimissioni immediate di Gianni De Santis dallo staff della vicepresidente Scoccia, sollecitando al tempo stesso una presa di distanza netta da parte della stessa esponente regionale.
Il collettivo conclude invocando chiarimenti pubblici e garanzie che lo staff istituzionale “operi con serietà e rispetto delle Istituzioni di una Repubblica democratica, e non con la leggerezza irresponsabile dimostrata in questa vicenda”.




Sconfitti dagli elettori, ma convinti che un post di Facebook valga più di una scheda elettorale. Grazie per la lezione di democrazia… o forse no. ⚡