UNIVAQ. SEI ANNI DI RETTORATO. LA RELAZIONE DI EDOARDO ALESSE
L’AQUILA –Ā Con laĀ Cerimonia del sigilloĀ si ĆØ compiuto il passaggio di consegne tra il rettore uscente dellāUniversitĆ degli Studi dellāAquila,Ā Edoardo Alesse, e il rettore eletto,Ā Fabio Graziosi. Graziosi, che da oggi entra in carica ufficialmente,Ā e il cui mandato durerĆ sei anni, ha ricevuto direttamente dalle mani di Alesse il tradizionale sigillo di ateneo, gesto che segna simbolicamente lāavvicendamento.āEā stato un sessennio complicatoā ha sottolineatoĀ Edoardo AlesseĀ āiniziato con la pandemia e contrassegnato da guerre, crisi finanziarie che hanno colpito duramente il sistema universitario riducendone i finanziamenti, espansione della concorrenza degli atenei telematici e inverno demografico. Nonostante ciò abbiamo retto il colpo e oggi posso dire che lāUniversitĆ dellāAquila ĆØ un ateneo in buona salute, che guarda al futuro con fiducia e ottimismo. Un futuro che dovrĆ essere per forza di cose improntato allāinternazionalizzazione, allāinnovazione metodologica sia nella didattica che nella ricerca, e aperto e responsivo alle esigenze del mondo del lavoro e alle tante sollecitazioni che arrivano dallāesternoā.
āNegli ultimi sei anniā ha ricordato Alesse ālāassegnazione del Fondo di finanziamento ordinario, lāFFO, evidenzia lāefficacia dellāazione amministrativa dellāateneo, supportata da scelte politiche, strategiche e gestionali improntate alla prudenza e alla sostenibilitĆ . Nel periodo considerato si osserva un costante decremento della quota base del FFO, compensato da un aumento significativo della quota premiale, che ĆØ passato dal 16,7 milioni di euro nel 2019 a 24,4 milioni nel 2024. Questo risultato riflette un miglioramento della qualitĆ della ricerca, testimoniato dagli esiti della Valutazione della qualitĆ della ricerca. Lāaltra principale fonte di proventi per lāateneo, insieme al FFO, ĆØ la contribuzione studentesca.Ā Negli anni tra il 2019 e il 2025 la nostra popolazione studentesca ĆØ aumentata ma non sempre gli introiti fiscali dovuti al pagamento delle tasse hanno subito lo stesso andamento.Ā Questo ĆØ stato dovuto soprattutto alle scelte dellāateneo sulla no tax area, istituita nel 2017. Posso dire che UnivAQ ĆØ uno degli atenei con i livelli di tassazione più bassi dāItaliaā.
LāAUMENTO DEGLI ISCRITTIĀ E I CORSI
āTra il 2019 e il 2025 lāUniversitĆ dellāAquilaā ha rimarcato Alesse āin un contesto complesso come quello attuale, segnato dalla crescente diffusione delle universitĆ telematiche, spesso orientate al profitto, dalla riduzione dei finanziamenti pubblici e dallāimpatto dellāinverno demografico, ha fatto registrareĀ un aumento del 6% degli iscritti totali, passati dai 18.563 del 2019/2020 ai 19.762 del 2024/2025. La metĆ di essi proviene da fuori regione e oltre il 70% da fuori provincia, mentre gli studenti stranieri sono oltre mille. Nello stesso periodo,Ā sono aumentati anche i laureati,Ā passati a 3.186 a a 3.335, e il numero dei professori, cresciuto del 9,6%, da 580 a 636. Attualmente, lāUniversitĆ dellāAquila propone 72 corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico, tra cui 15 corsi internazionali erogati in lingua inglese, a cui si aggiungono dottorati, master, corsi di specializzazione e perfezionamentoā.
IL PNRR
āIl Piano nazionale di ripresa e resilienzaā ha ricordato Alesse āha avuto, nel caso dellāUniversitĆ dellāAquila, un impatto particolarmente significativo: oltre 100 progetti finanziati, distribuiti trasversalmente su tutte le aree scientifiche presenti in ateneo, hanno permesso lāafflusso di oltre 100 milioni di euro. Tra i progetti più rilevanti e qualificanti si segnalanoĀ Vitality, uno degli 11 ecosistemi di innovazione nazionali, finanziato con 120 milioni di euro, che ha come obiettivo il potenziamento del trasferimento tecnologico e lāaccelerazione digitali nei territori di Marche, Umbria e Abruzzo. LāUniversitĆ dellāAquila svolge, in questo ecosistema, il ruolo sia di hub che di spoke. Il progetto si sviluppa secondo il modello giĆ sperimentato in HAMU, lāHub Abruzzo-Marche-Umbria. Lāaltro progetto di punta finanziato dal PNRR ĆØĀ Sobigdata, una grande infrastruttura di ricerca dedicata allāanalisi e alla gestione dei big data per applicazioni in ambito scientifico, sociale, ambientale e economico.
INTERNAZIONALIZZAZIONE E COLLABORAZIONI INTERATENEO
Negli ultimi sei anni, ha proseguito Alesse, lāUniversitĆ dellāAquila ha ulteriormente potenziato la rete di accordi di cooperazione inter-istituzionali internazionali: āNellāottobre 2021, il nostro ateneo ĆØ stato invitato a far parte della cordataĀ Eulist, European university linking society and technology, che conta, compreso il nostro, 10 atenei, con capofila la Leibniz University di Hannoverā.
Per quanto riguarda le collaborazioni interateneo, Alesse ha voluto menzionareĀ Situm, unāiniziativa nata in collaborazione con lāUniversitĆ di Perugia e lāUniversitĆ Politecnica delle Marche, che offre agli studenti corsi di innovazione tecnologica, umanistica e manageriale, svolte sia nelle sedi universitarie coinvolte che nelle aziende partner; eĀ Futuro al Centro, una campagna di orientamento sostenuta in modo cooperativo da tutti gli atenei di Umbria, Marche e Abruzzo.
Le maggiori criticitĆ ricordate da Alesse sono relative, invece, alla ricostruzione delle sedi universitarie ancora inagibili a causa del terremoto del 6 aprile 2009. āIl percorso di ripristino ha subito significativi rallentamentiā ha detto Alesse āriconducibili in particolare a lentezze procedurali della stazione appaltante, il Provveditorato delle Opere pubbliche, e il totale trasferimento della capacitĆ di spesa in capo a questāultimo, che ha limitato lāautonomia dellāateneo. Gli edifici da recuperare in via prioritaria sono lāex colonia di Roio, Palazzo Carli e lāex complesso del S. Salvatore, per i quali sono stati fatti progetti di riqualificazione e rifunzionalizzazione importanti. Le note positive sono, invece, la ristrutturazione e il recupero totale del Centro congressi Zordan, del Giardino Alpino Vincenzo Rivera a Campo Imperatore. Per lāex convento di Roio, dove saranno ricollocati i dipartimenti di ingegneria, manca invece solo il collaudo. Sono in fase avanzata, poi, le procedure di recupero del complesso dellāex Reiss Romoli, che ospiterĆ laboratori e centri di ricerca, e manca poco allāultimazione della Tavola Vibrante, il laboratorio di ingegneria sismica capace di replicare, su prototipi e modelli in scala, la maggior parte degli eventi sismici registrati finoraā.
GRAZIOSI: āUNIVERSITAā SIA PUNTO DI RIFERIMENTO NEI MOMENTI DI CRISIā


