CulturaHome

LA LOCOMOTIVA, 120 ANNI FA IL FOGLIO DI BATTAGLIA DEI FERROVIERI

Nasceva 120 anni fa il periodico “La Locomotiva”, foglio di battaglia dei ferrovieri. Il 1° ottobre 1905 venne pubblicato il primo numero del quindicinale organo ufficiale nazionale del Sindacato Conduttori Locomotive e Fuochisti, Guidatori Treni Elettrici e Affini, che aveva sede e comitato editoriale a Sulmona. Il capoluogo peligno infatti visse una sua prima “rivoluzione” proprio con l’arrivo in città di centinaia di ferrovieri e loro famiglie, segnando una svolta, sociale e politica, nella città stessa. Nelle colonne del primo numero viene elaborata la strategia nazionale del Sindacato che porterà avanti “le battaglie che interessino l’intera classe ferroviaria” a partire dall’organizzazione sindacale, dalla tutela dei diritti nascenti, dalla lotta per la nazionalizzazione delle ferrovie e contro il capitalismo. Il 1905 è un anno importante per le ferrovie e la classe ferroviaria perché precede di pochi mesi la costituzione del Sindacato Ferrovieri Italiani – SFI e “La Locomotiva”, pur durando solo undici mesi, si inserisce nel processo di presa di coscienza collettiva nazionale dei ferrovieri. Sulmona all’epoca è importante snodo ferroviario del Centrosud e tra i più importanti di tutta Italia: il Deposito Locomotive diventa il punto di incontro di numerosi ferrovieri sovversivi confinati in città dalle grandi stazioni del Nord Italia per aver promosso le prime rivendicazioni politico-sindacali tra i colleghi.
Nell’ultimo numero de “La Locomotiva” uscito il 20 agosto 1906 è scritto, come lascito per le lotte future: “E ci lasciamo così in fretta come uno schianto (…) Lasciamoci dunque con una promessa: dovunque e sempre lotteremo per altre conquiste, proseguiremo con maggior lena nella nostra missione di educatori e di militi dell’ideale pel trionfo del socialismo e delle nostre organizzazioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *