CronacaHomeIn Evidenza

MENSE SCOLASTICHE, DAL 1° OTTOBRE RIPARTE IL SERVIZIO. INTANTO LA RI.CA RICORRE AL CONSIGLIO DI STATO

La vicenda delle mense scolastiche cittadine approda al secondo grado di giudizio. La società Ri.Ca. di Somma Vesuviana, esclusa dall’appalto per la refezione scolastica a causa della mancanza di un centro cottura idoneo, non si arrende e chiama in causa il Consiglio di Stato. Il ricorso arriva dopo la bocciatura del Tar, che aveva respinto l’istanza dell’azienda sia sul piano formale che sostanziale.

Il Comune di Sulmona, con una delibera del 25 settembre, ha affidato all’avvocata Marina Fracassi l’incarico di difendere le ragioni dell’ente. Alla Ri.Ca. era stato contestato l’utilizzo, prima di un ristorante a Bugnara e poi delle cucine della clinica San Raffaele, come sede per la preparazione dei pasti. Scelte ritenute non conformi alle norme di settore, secondo i giudici amministrativi.

Il Tar aveva sottolineato che destinare le cucine della clinica a un servizio privato di mensa scolastica risultava incompatibile con la tutela della salute dei pazienti e che le autorizzazioni sanitarie devono essere intestate direttamente al soggetto che svolge l’attività, trattandosi di responsabilità personali e non trasferibili.

Nonostante ciò, l’azienda ha deciso di proseguire la battaglia legale, tentando di ribaltare la decisione davanti ai giudici di secondo grado. Nel frattempo, dopo anni di incertezze e ritardi, una certezza c’è: dal primo ottobre il servizio mensa ripartirà regolarmente e gli alunni sulmonesi troveranno i pasti pronti nelle scuole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *