E pensare che c'era il pensieroPolitica L'Aquila

CAVALIERI: PER FARE POLITICA BISOGNA SAPERLA FARE

di Walter Cavalieri*
L’AQUILA – Chi si dedica alla politica dovrebbe almeno saperla fare.
La sinistra, a cominciare dal Pd, aveva intuito bene e denunciato giustamente che da tempo il governo di destra-destra piegava il dibattito sulle tematiche internazionali per eludere il tema dei tanti problemi interni irrisolti.
Dunque, non avrebbe dovuto assecondare l’esecutivo su questo registro, ma incalzarlo sui temi concreti più sentiti dai cittadini: la sanità, il lavoro povero, i salari erosi dall’inflazione, la giustizia fiscale, i diritti sociali. Argomenti sui quali, se non altro per il loro ruolo, anche i sindacati avrebbero dovuto agitare le piazze, per esempio contro le liste d’attesa o per la medicina di prossimità, e non indire scioperi politici “per Gaza”, cioè su un tema maledettamente complesso ma troppo facile da tradurre simbolicamente.
E invece ecco il “campo largo” cadere nel trappolone, parlare solo e soltanto di problemi internazionali per contrastare il governo, esibendo una presunta superiorità morale ed assumendo posizioni demagogiche e populiste dettate principalmente dai Cinque Stelle.
Risultato: il governo ha imposto la sua agenda e ha evitato per mesi la discussione sui problemi reali. Peraltro ne è anche uscito bene mostrando per ultimo un profilo moderato e dialogante, mentre la sinistra, a cominciare dal Pd, ha raccolto ancora sconfitte e incomprensioni.
Sì, chi si dedica alla politica dovrebbe almeno saperla fare.
*Professore e Storico

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