HomeIn EvidenzaPolitica

SULMONA, COSENTINO DELINEA IL PROGRAMMA CULTURALE: “UNA CITTÀ VIVA È UNA CITTÀ CHE CREA

Prosegue il viaggio di ReteAbruzzo tra le linee guida dell’amministrazione Tirabassi. Dopo il bilancio, le politiche sociali e l’Urbanistica, è la volta dell’assessora alla Cultura Emanuela Cosentino, che ha tracciato la rotta per trasformare Sulmona in una città viva, capace di creare, innovare e valorizzare le proprie radici storiche.

“Il prestigio di una città – ha spiegato Cosentino – si conquista con servizi che funzionano, luoghi che tornano a vivere e cittadini che partecipano. Non parliamo di promesse astratte, ma di atti già programmati per il primo anno di mandato”.

 

Cultura: riorganizzare e valorizzare

 

Tra i passaggi cruciali c’è l’affidamento dei servizi turistici e culturali, che l’assessora ritiene fondamentale per restituire centralità al patrimonio museale. In programma:

 

  • il rinnovo degli affidamenti con criteri di professionalità e modernità,
  • la restituzione alla città della Biblioteca comunale Ovidio,
  • la messa a sistema dei poli museali con la proposta di un direttore unico e la creazione del Sistema Museale Integrato di Sulmona,
  • interventi di accessibilità grazie ai fondi PNRR,
  • progetti di valorizzazione di Campo 78 attraverso canali di finanziamento europeo.

 

Previsti anche un Archivio Digitale della Memoria e azioni contro il vandalismo culturale, sostenute con i fondi della tassa di soggiorno.

 

Turismo: “Sulmona città aperta”

 

L’assessora immagina una città accogliente, slow e sostenibile. È allo studio il progetto “Sulmona città aperta”, con itinerari tematici e segnaletica smart, oltre a un tavolo permanente con operatori turistici, guide e ristoratori.

Itinerari esperienziali legati a Ovidio, Celestino, il confetto, la Giostra e l’artigianato arricchiranno l’offerta. Previsto inoltre il potenziamento degli infopoint, una app turistica, la segnaletica multilingue e servizi di navette stagionali per collegare il centro alla stazione ferroviaria.

 

Grandi eventi: tradizione e innovazione

 

Il calendario culturale sarà coordinato da una cabina di regia e raccolto in un Calendario Unico digitale.

Accanto agli appuntamenti storici – Giostra Cavalleresca ed Europea, Premio Sulmona, Muntagninjazz, Festa dello Sport – ci saranno nuovi format, come l’evento “Sulmona a colori” e festival dedicati a Ovidio, Celestino V e al confetto. L’amministrazione punta inoltre a proiettare Sulmona in ambito internazionale con festival e collaborazioni sostenute da programmi europei come Europa Creativa.

 

Istruzione: comunità educante

 

Un passaggio forte del programma riguarda l’istruzione. “Dietro le difficoltà dei nostri ragazzi c’è un disagio profondo che non possiamo ignorare”, ha detto Cosentino.

Tre i fronti di lavoro:

 

  1. Sostegno alle famiglie fragili con sportelli e servizi di prossimità;
  2. Rafforzamento del ruolo educativo delle scuole con l’avvio di un tavolo permanente Scuola-Comune;
  3. Protagonismo dei ragazzi attraverso laboratori, attività sportive, volontariato ed educazione digitale.

 

In programma anche percorsi didattici nei musei, laboratori pomeridiani, PCTO in ambito turistico e progetti come “Scuola in centro”, che utilizza i beni culturali come aule didattiche.

 

Famiglia e coesione sociale

 

Il progetto “Famiglia al centro” prevede sportelli dedicati, servizi di sostegno e spazi di comunità. Attenzione anche alla sicurezza urbana, con l’installazione di telecamere nei vicoli sensibili e controlli notturni.

 

Transizione digitale e innovazione

 

La Cosentino ha sottolineato l’importanza della trasformazione digitale:

 

  • completamento dei progetti PNRR sulla digitalizzazione dei Comuni,
  • corsi di alfabetizzazione digitale per anziani e scuole,
  • potenziamento del portale dei servizi online,
  • promozione dell’app comunale “MySulmona”, da ottimizzare come strumento di comunicazione diretta tra cittadini e amministrazione.

 

Sulmona al centro di un evento internazionale

 

L’assessora ha infine annunciato che la prossima estate Sulmona ospiterà un importante evento di formazione internazionale, che proietterà la città in una dimensione culturale di respiro europeo.

“Abbiamo già dato segnali concreti di cambiamento – ha concluso Cosentino – e continueremo su questa strada con serietà e responsabilità, per una Sulmona che sia davvero una città viva e aperta”.

 

3 commenti riguardo “SULMONA, COSENTINO DELINEA IL PROGRAMMA CULTURALE: “UNA CITTÀ VIVA È UNA CITTÀ CHE CREA

  • Lorenzo

    Speriamo riesca nel suo impegno ma sarà dura con i suoi compagni di viaggio.

    Risposta
  • SalviamoSulmona

    Apprezzo molto le iniziative della Cosentino nella speranza che abbiano un seguito e che non rimangano solo dei proclami. Mi permetto di ricordare all’assessora che l’imponente passato storico/culturale della nostra splendida città grida vendetta. Sulmona merita un polo universitario di eccellenza.
    È necessario pensare in grande e volare alto, basta con i voli a bassa quota che non appartengono al passato identitario della città.

    Risposta
  • musichiere

    bene,tutte chiacchiere per dare a credere,cosi come fan tutti gli illusionisti dei magici ,magnifici,meravigliosi,risultati:annunci,dichiarazioni,comunicati,slogan,
    spot pubblicitari,e chi piu’ ne ha ne metta di chiacchiere,per realizzare piani,progetti,visioni,sogni ci vogliono i denari,le ” voci “nei i bilanci pubblici devono avere coperture finanziarie,sotto la luce del sole : sospesi i servizi essenziali/primari(pagati anticipatamente) ,cancellati i restanti,manca di tutto di piu’ ,nulla e’ garantiro,mancanza di risorse economiche la scusa,
    quindi i nostri eroi (amministratori) di cosa parlano? I denari dove sono ? ChiCosaQuandoDovePerche’ ? Legalita’ diffusa per uscire dalla palude-partitocrazia,e basta,o no?

    6
    1
    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *