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URBANISTICA E RICOSTRUZIONE, PAOLINI DELINEA LA ROTTA: “EQUILIBRIO TRA CONSERVAZIONE E SVILUPPO”

Prosegue l’approfondimento delle linee programmatiche contenute nel programma di mandato approvato a maggioranza nel consiglio comunale di lunedì scorso. Dopo i primi interventi degli esponenti della giunta, oggi è l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Paolini a illustrare le priorità e gli indirizzi che caratterizzeranno la sua azione amministrativa.

Paolini ha posto l’accento sulla necessità di una pianificazione attenta e moderna, capace di coniugare sviluppo urbano e tutela del territorio. «L’urbanistica – ha spiegato – non deve essere solo strumento tecnico, ma anche visione strategica per una città che vuole crescere in modo ordinato e sostenibile».

L’Urbanistica è uno dei settori più strategici per il futuro della città ed è stato affidato a una figura fortemente voluta dall’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo. L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Paolini, espressione politica diretta del leader di “SULMONA AL CENTRO”, ha illustrato le linee programmatiche che guideranno la sua azione nei prossimi anni, all’interno del programma di mandato approvato a maggioranza dal consiglio comunale di lunedì scorso.

Urbanistica: le scadenze e le priorità

Paolini ha messo al centro il concetto di pianificazione urbana virtuosa, con l’obiettivo di coniugare conservazione e trasformazione del tessuto edilizio. Un equilibrio che passa per la revisione degli strumenti urbanistici, a partire dalla perimetrazione del territorio urbanizzato, da completare entro dicembre 2025 nel rispetto della nuova legge urbanistica regionale (L.R. 58/2023).

Entro dicembre 2028, invece, sarà la volta del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), che dovrà definire con chiarezza le prospettive di crescita e sviluppo della città. «L’urbanistica – ha spiegato Paolini – non è solo tecnica, ma anche visione strategica: serve a costruire un modello di città capace di rispondere ai bisogni di oggi e alle sfide di domani».

Parallelamente, l’assessorato avvierà il riordino dell’Ufficio Urbanistica e dello Sportello Unico Edilizia (SUE), con una rifunzionalizzazione che punti a renderli più efficienti e a velocizzare l’iter delle pratiche.

Ricostruzione privata: accelerare i cantieri

Ampio spazio è stato riservato anche al capitolo della ricostruzione privata, legata al sisma del 2009. Due le linee di intervento su cui il Comune si muove:

  • singole richieste di contributo,
  • aggregati strutturali, finanziati tramite Cassa Depositi e Prestiti, ma anche attraverso gli strumenti più recenti del “superbonus” con cessione del credito e sconto in fattura.

L’assessore ha annunciato un impegno preciso: superare le criticità che hanno finora rallentato la realizzazione degli aggregati e favorire l’avvio dei cantieri. Se necessario, ha ricordato, il Comune potrà ricorrere al potere sostitutivo per sbloccare le situazioni ferme. «Non possiamo permettere che la ricostruzione resti impantanata – ha detto – bisogna ridare slancio e fiducia ai cittadini».

Il peso politico della delega

L’urbanistica non è un settore qualunque. È l’ambito in cui si decidono sviluppo, rigenerazione urbana e futuro del territorio. La scelta di affidarlo a Paolini porta la firma di Andrea Gerosolimo, che lo ha voluto fortemente nella squadra del sindaco Luca Tirabassi. Un segnale politico chiaro, che conferma il peso del movimento civico di Gerosolimo nella nuova amministrazione e l’intenzione di orientare da subito le grandi scelte urbanistiche della città.

L’assessore Paolini, con questo mandato, si trova dunque a ricoprire un ruolo cruciale: tradurre in fatti concreti gli obiettivi politici della coalizione e dare una prospettiva di crescita ordinata e sostenibile a Sulmona.

2 commenti riguardo “URBANISTICA E RICOSTRUZIONE, PAOLINI DELINEA LA ROTTA: “EQUILIBRIO TRA CONSERVAZIONE E SVILUPPO””

  • Salvatore

    Ma che facciano la passerella dei politici?

    Risposta
  • musichiere

    bene, ma questi amministratori dove vivono ? Su Marte? Sospesi i servizi essenziali/primari,cancellati i restanti,manca di tutto di piu’,nessuna speranza di sviluppo economico,occupazione,consumi,istruzione,salute,qualita’ ambientale,
    benessere,ecc,ecc,pianificazione urbanistica virtuosa di che? I denari dove sono? Futuro,fiducia,slancio in assenza di risorse economiche ? Chiacchiere per dare a credere,ovvio per sudditi creduloni,Legalita’ diffusa per uscire dalla palude-partitocrazia,e basta,o no?

    Risposta

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